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Scadenza non specificata

Incentivi Creazione d'impresa Contributo da 30.000 a 120.000 euro a fondo perduto Nord Centro Sud

Descrizione Creazione d'Impresa Bandi Autoimpiego Centro Nord e Resto al Sud 2.0 (2025) 800 milioni di euro in contributi a fondo perduto fino al 100% per giovani tra 18 e 34 anni (35 non compiuti) Previsti importi fino a 50.000 euro per iniziative di autoimpiego, nuove imprese e startup innovative, digitali e green, con spese ammissibili su attrezzature, software e ristrutturazioni. Gli incentivi alle imprese includono anche programmi di investimento fino a 200.000 euro, con servizi di tutoring e formazione personalizzata. Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Giovani 18-34 anni (35 non compiuti) . Inoccupati, inattivi, disoccupati, vulnerabili o discriminati. Ammessi anche giovani disoccupati in percorsi Programma GOL o politiche attive del lavoro. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Totale 800 milioni di euro . Ripartizione: 219,6 mln Centro-Nord , 356,4 mln Sud , 75 mln tutoring , 100 mln formazione , 49 mln gestione incentivi .

Match 95%
Scadenza non specificata

Cos’è un Contributo a Fondo Perduto per l’Avvio d’Impresa

Ilcontributo a fondo perdutorappresenta uno degli strumenti più efficaci per sostenere la nascita di nuove imprese. Si tratta di unfinanziamento erogato da enti pubblici, come lo Stato, le Regioni o l’Unione Europea, che non prevede l’obbligo di restituzione da parte del beneficiario. Questa caratteristica lo distingue nettamente da altre forme di sostegno, come iprestiti agevolatio i finanziamenti bancari, che devono essere restituiti, spesso con l’aggiunta di interessi. Ilcontributo a fondo pe

Match 85%
Scadenza non specificata

SIMEST Transizione digitale e sostenibile delle imprese Finanziamenti agevolati fino a 5 milioni e Contributi a fondo perduto fino a 100mila euro

Descrizione SIMEST TRANSIZIONE DIGITALE O ECOLOGICA Incentivi per favorire la competitività internazionale della tua impresa sostenendone la transizione digitale e la transizione ecologica, nonché il rafforzamento patrimoniale. Finanziamenti agevolati fino a 5 milioni e contributi a fondo perduto fino a 100mila euro. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Sono beneficiarie del bando tutte le imprese, in particolare le Micro, Piccole e Medie Imprese. Questo finanziamento si rivolge anche: alle PMI delle filiere produttive ; alle Imprese con Interessi nei Balcani Occidentali ; alle Imprese localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023; al Rafforzamento della solidità patrimoniale delle imprese con vocazione internazionale Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? 1. Finanziamento agevolato Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento. Finanziamento a tasso agevolato che può essere utilizzato – fino al 50% dell’importo complessivo deliberato – a sostegno degli investimenti in Transizione Digitale e/o Ecologica

Match 70%

Ministero Imprese e Made in Italy

Scadenza non specificata

Nuovo Bando “Fabbrica intelligente, Agrifood, Scienze della vita” e “Calcolo ad alte prestazioni”

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato un bando per sostenere progetti di innovazione nei settori della fabbrica intelligente, agrifood e scienze della vita, nonché nel calcolo ad alte prestazioni. L'iniziativa prevede un contributo misto a favore di PMI, startup e imprese su tutto il territorio nazionale.

Match 70%
Aperto

Fondo Energia Regione Emilia Romagna Finanziamenti Agevolati e Contributi a fondo perduto per progetti di risparmio energetico e green economy 2026

Descrizione Il Fondo Energia Emilia-Romagna è un fondo rotativo che sostiene le imprese nel ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas serra. Attraverso un mix di finanziamento a tasso agevolato e contributo a fondo perduto, l'agevolazione finanzia interventi su immobili produttivi, impianti e processi per promuovere la sostenibilità e l'autoconsumo. Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Sono beneficiarie del bando le imprese in possesso dei seguenti requisiti: siano iscritte al Registro Imprese abbiano localizzazione produttiva in cui si realizza l'investimento in Emilia-Romagna (nel caso in cui la domanda sia presentata da una ESCo la localizzazione produttiva deve essere quella dell'impresa cliente); siano attive alla data di presentazione della domanda; SEZIONE B “Estrazione di minerali da cave e torbiere”; SEZIONE C “Attività manifatturiere”; SEZIONE D “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; SEZIONE E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”; SEZIONE F “Costruzioni”; SEZIONE G “Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli”; SEZIONE H “Trasporto e magazzinaggio”; SEZIONE I “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”; SEZIONE J “Servizi di informazione e comunicazione”; SEZIONE L “Attività immobiliari”; SEZIONE M “Attività professionali, scientifiche e tecniche”; SEZIONE N “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”; SEZIONE P “Istruzione”; SEZIONE Q “Sanità e assistenza sociale”; SEZIONE R “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”; SEZIONE S “Altre attività di servizi”. Sono escluse le imprese operanti, come attività principale, in sezioni non ricomprese in quelle sopra indicate e, comunque, le imprese che operano in alcuni settori, come ad esempio produzione e commercio di armi, pornografia, tabacco, gioco d’azzardo Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Finanziamenti agevolati : finanziamenti

29 mag 2026 Match 65%
Aperto

Como Lecco - Bando Voucher AI 2026 Contributi 50% fino a 5.000 euro

Descrizione Il Bando Voucher AI 2026 finanzia l'adozione dell'Intelligenza Artificiale nelle imprese di Como-Lecco tramite un percorso di accompagnamento e contributi a fondo perduto. L'agevolazione sostiene l'acquisto di consulenza specialistica e tecnologie per ottimizzare i processi aziendali e aumentare la competitività digitale. Beneficiario Chi può accedere al Bando Voucher i4.0? Micro, Piccole e Medie Imprese ( MPMI ) di tutti i settori economici, con sede legale o unità locale iscritta alla Camera di Commercio di Como-Lecco . Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Voucher a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili . Investimento minimo richiesto: 2.000€ . Contributo massimo erogabile: 5.000€ (aumentabile di 250€ in caso di rating di legalità). Esempi di Contributo: Su una spesa di 4.000€ , il contributo ricevuto sarà di 2.000€ . Su una spesa di 12.000€ , il contributo sarà bloccato al tetto massimo di

30 mag 2026 Fino a 5000 € Match 65%
Aperto

Fondo Starter Emilia Romagna. Finanziamenti Agevolati fino a 500.000 euro per le nuove imprese Annualità 2026

Descrizione FONDO STARTER REGIONE EMILIA ROMAGNA INCENTIVI A SOSTEGNO DELLE NUOVE IMPRESE Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 75% dalle risorse pubbliche del Fondo (Pr Fesr Emilia Romagna 2021-2027) e per il restante 25% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati. Solo per le imprese femminili la percentuale di provvista pubblica sale all’80%. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Sono beneficiarie del bando Microimprese della Regione Emilia Romagna: iscritte al Registro delle Imprese da meno di 5 anni, alla data di presentazione della domanda; con unità locale in cui si realizza il progetto di investimento in Emilia-Romagna; operanti, come attività principale, nelle seguenti sezioni della classificazione delle attività economiche ATECO 2007: SEZIONE B “Estrazione di minerali da cave e torbiere”; SEZIONE C “Attività manifatturiere”; SEZIONE D “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; SEZIONE E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”; SEZIONE F “Costruzioni”; SEZIONE G “commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli”; SEZIONE H “Trasporto e magazzinaggio”; SEZIONE I “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”; SEZIONE J “Servizi di informazione e comunicazione”; SEZIONE L “Attività immobiliari”; SEZIONE M “Attività professionali, scientifiche e tecniche”; SEZIONE N “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”; SEZIONE P “Istruzione”; SEZIONE Q “Sanità e assistenza sociale”; SEZIONE R “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”; SEZIONE S “Altre attività di servizi”. Sono escluse le imprese operanti, come attività principale, in sezioni non ricomprese in quelle sopra indicate. Le imprese non dovranno risultare “Imprese in difficoltà” ai sensi della definizione di cui agli Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà. Scadenza

29 mag 2026 Fino a 500.000 € Match 65%
Scadenza non specificata

Nuove Imprese Tasso Zero Incentivi fino al 90% per l'avvio di nuove imprese giovanili e femminili

Descrizione ON NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO "ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero" è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori. Le agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro, che può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Sono beneficiari della misura le micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età, su tutto il territorio nazionale. Sono ammissibili le imprese che abbiano una compagine sociale composta per almeno il 51% da giovani under 35 e da donne di tutte le età. La maggioranza si riferisce sia al numero di componenti donne e/giovani presenti nella compagine sociale sia alle quote di capitale detenute. Ad esempio, una società composta solo da un uomo over 35 e una donna/uomo under 35 non saranno ammessi al finanziamento, è richiesta una terza persona che abbia i requisiti. Accedono al finanziamento le imprese costituite entro i 5 anni precedenti con regole e modalità differenti a seconda che si tratti imprese costituite da non più di 3 anni o da imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5. Anche le persone fisiche possono presentare domanda di finanziamento, con l’impegno di costituire la società dopo l’eventuale ammissione alle agevolazioni Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Le agevolazioni prevedono un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro, che può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili. Le imprese possono richiedere il finanziamento per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare le attività esistenti. La copertura delle spese ammissibili può arrivare al 90% da rimborsare in 10 anni senza interessi. Non sono richieste garanzie in caso di finanziamenti inferiori a 250 mila euro; è prevista invece la garanzia sotto forma di privilegio speciale per i finanziamenti superiori a 250 mila euro È sempre richiesta l’

Match 65%
Scadenza non specificata

Modena Bando Startup Contributi 50% fino a 3.000 euro

Descrizione Contributi a fondo perduto per nuove imprese costituite nel 2026 nella provincia di Modena. Finanziamento fino al 50% delle spese per avvio attività, attrezzature, software, sito web e consulenze. Domande online con procedura a sportello e priorità alle imprese giovanili under 35. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Possono partecipare: Micro, piccole e medie imprese Imprese costituite dal 1° gennaio 2026 Imprese con sede o unità locale nella provincia di Modena Attività attiva al momento della domanda Priorità a: imprese giovanili con soci tra 18 e 35 anni Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributo a fondo perduto 50% delle spese ammissibili Massimo contributo: 3.000 € Dotazione complessiva: 100.000 € Regime di aiuto: de minimis secondo normativa UE Esempi di contributo Investimento Contributo 2.000 € 1.000 €

Fino a 3000 € Match 65%
Scadenza non specificata

Bolzano Contributi fino al 60% per la digitalizzazione delle micro imprese

Descrizione La Provincia di Bolzano promuove nuovi contributi per la digitalizzazione destinati a microimprese (meno di 10 addetti), per investire in tecnologie I4.0, software, consulenza e formazione digitale. Il contributo copre fino al 60% delle spese ammissibili, con importi da € 2.000 a € 15.000. Le domande per il 2025 si presentano da 20 ottobre al 31 dicembre. Domande presentabili fino al 2028 entro il 30 settembre di ogni anno a partire dal 2026 Dotazione finanziaria di 240.000 euro per il 2025 e 3.500.000 euro annui a partire dal 2026. Beneficiario Chi può accedere al Bando Voucher i4.0? Microimprese con meno di 10 addetti (nuovo limite introdotto nel triennio 2025-2027). Iscritti al Registro Imprese con sede legale o operativa nella Provincia autonoma di Bolzano. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili, per progetti da minimo € 2.000 a massimo € 15.000 Microimpresa richiede contributo su progetto digitale di € 10.000 → contributo = 60% → € 6.000, a carico impresa € 4.000. Dotazione finanziaria totale: €240.000 per il 2025; €3.500.000 annui dal 2026 Esempi pratici di utilizzo Esempio 1: Microimpresa artigianale nel settore della falegnameria Voce di spesa Importo Acquisto software di progettazione 3D €5.000 Formazione del personale sull'uso del software €1.500

240.000 € Match 65%
Scadenza non specificata

Smart&Start per la nascita e la crescita di startup innovative. Contributi a fondo perduto e FInanziamenti Agevolati

Descrizione Smart&Start Italia è l'incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative. Finanzia progetti compresi tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro. La domanda si presenta solo online sulla piattaforma di Invitalia. Smart & Start Italia sostiene la creazione e crescita di start-up innovative con finanziamenti agevolati a tasso zero fino all’80% delle spese e contributi a fondo perduto fino al 30% nel Mezzogiorno. Agevolazioni per tecnologie digitali, ricerca, sviluppo, energia sostenibile e industria 4.0. Domande online sempre aperte sul portale Invitalia con valutazione a graduatoria nazionale. Beneficiario Chi sono i beneficiari del bando? Sono beneficiarie del bando le startup innovative costituite da non più di 60 mesi e iscritte alla sezione speciale del registro delle imprese: - startup innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi - team di persone fisiche che vogliono costituire una startup innovativa in Italia, anche se residenti all’estero, o cittadini stranieri in possesso dello "startup Visa” - imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano Il progetto imprenditoriale deve possedere almeno una delle seguenti caratteristiche: avere un significativo contenuto tecnologico e innovativo essere orientato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things essere finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca pubblica e privata Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Smart&Start Italia offre un finanziamento a tasso zero, senza alcuna garanzia, a copertura dell’80% delle spese ammissibili. Questa percentuale può salire al 90% se la startup è costituita interamente da donne e/o da giovani sotto i 36 anni, oppure se tra i soci è presente un esperto col titolo di dottore di ricerca italiano (o equivalente) che lavora all’estero e vuole rientrare in Italia. Le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia possono godere di un contributo a fondo perduto pari al 30% del mutuo e restituire così solo il 70% del finanziamento ricevuto. Il "Decreto Rilancio" del 20 maggio 2020 estende il contributo a fondo perduto (il 30% del finanziamento concesso) anche alle startup innovative localizzate nel Cratere sismico del Centro Italia .

Match 65%
Scadenza non specificata

Contributi 50% fino a 20.000 euro Digitalizzazione Imprese. Incentivi per soluzioni tecnologiche di cloud computing e cyber security.

Descrizione Contributi per l'Innovazione Digitale delle Imprese Italiane Incentivi fino al 50% delle spese ammissibili con un massimo di 20.000 euro. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) sostiene le imprese italiane con incentivi per l’acquisto di servizi cloud e cyber-security, promuovendo la trasformazione digitale e la protezione dei dati sensibili. Il bando copre parte delle spese ammissibili per servizi IT, cloud, backup e sicurezza informatica. Dotazione finanziaria complessiva pari a 150 milioni di euro. Beneficiario Chi può accedere al Bando? Micro, piccole e medie imprese registrate in Italia. Imprese attive nel Registro delle Imprese, in regola con obblighi fiscali e sociali. Imprese che intendono implementare o migliorare infrastrutture digitali: cloud, server, cybersecurity, backup, protezione dati. Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi, operanti sull’intero territorio nazionale che dispongono, all’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili. Incentivi concessi fino ad un importo massimo per impresa di 20.000 euro. La dotazione finanziaria è pari a 150 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo sviluppo e coesione (FSC) relative al periodo di programmazione 2014-2020. Esempi di Calcolo del Contributo Esempio 1: Piccola impresa nel settore turistico Voce di spesa Importo Acquisto di server per soluzioni cloud € 15.000 Software per gestione prenotazioni online € 5.000 Formazione del personale € 2.000 Totale investimento € 22.000 Contributo a fondo perduto (50%)

Fino a 20.000 € Match 65%
Scadenza non specificata

Provincia di Modena Contributi 50% fino a 3.000 europer le neo-imprese costituite nel 2026.

Descrizione Contributi a fondo perduto per nuove PMI iscritte nel 2026 in provincia di Modena. Agevolazione pari al 50% delle spese ammissibili fino a 3.000 euro. Domande online su ReStart, priorità a imprese giovanili under 35. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? PMI neo-costituite dal 01/01/2026 Sede legale o unità locale in provincia di Modena Imprese attive al momento della domanda Regolarità DURC, diritto camerale, sicurezza lavoro Obbligo polizza contro calamità naturali (con proroghe per alcuni settori) ❌ Escluse: holding, compravendita e gestione immobili propri, subentri/cessioni azienda Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Fondo perduto 50% delle spese ammissibili Massimo € 3.000 Regime de minimis Dotazione totale: € 100.000 Esempi di contributo Spesa € 4.000 → contributo € 2.000 Spesa € 6.000 → contributo € 3.000 (massimo) Spesa € 10.000 → contributo € 3.000 Scadenza

Fino a 3000 € Match 65%
Scadenza non specificata

Emilia Romagna Contributi fino a 150.000 euro hotel, campeggi e villaggi turistici

Descrizione EMILIA ROMAGNA Incentivi per hotel, campeggi, villaggi turistici. Contributi in forma di abbattimento tassi su finanziamenti per PMI del turismo dell’Emilia-Romagna che realizzano riqualificazione, ampliamento, innovazione e nuove strutture ricettive. Investimenti minimi da € 200.000, finanziamenti garantiti Confidi fino al 100% del progetto, con contributo massimo fino a € 150.000. Misura per innovazione, sostenibilità e potenziamento dell’offerta turistico-ricettiva regionale. Beneficiario A chi sono dirette le agevolazioni? PMI proprietarie e/o gestrici di: alberghi, RTA, condhotel campeggi, villaggi turistici, marina resort Oppure PMI proprietarie di immobili con destinazione ricettiva per nuova struttura Ammessi solo i soggetti presenti sulla piattaforma EURECA Requisiti: le imprese devono essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese, avere sede operativa in Emilia-Romagna e non trovarsi in stato di difficoltà finanziaria. CLICCA QUI PER CONSULTARE L'ELENCO DEI CONSORZI FIDI CONVENZIONATI Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste dal bando? Finanziamento bancario fino al 100% del progetto minimo € 100.000 – massimo € 1.400.000 Garanzia Confidi: 50%–80% Agevolazione = abbattimento tasso fino al 6% annuo entro limite

Fino a 150.000 €
Scadenza non specificata

Frosinone Latina Bando Pubblici Esercizi Contributi fino a 7.000 per bar, gelaterie, ristoranti e pasticcerie

Descrizione Contributi a fondo perduto per bar, ristoranti, gelaterie e pubblici esercizi delle province di Frosinone e Latina. Agevolazioni fino al 60% e 80% delle spese ammissibili, con contributo massimo di 7.000 euro. Domande a sportello via PEC, per riqualificazione locali, digitalizzazione ed efficientamento energetico. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) Settore somministrazione alimenti e bevande (ATECO 56.1 – 56.3) Sede legale e/o unità locale attiva in provincia di Frosinone o Latina Regolarità: Registro Imprese, diritto camerale, DURC, normativa sicurezza ❌ Escluse imprese in procedura concorsuale o irregolari Gli aiuti sono rivolti alle imprese operanti nei settori con codice Ateco primario: 56.11.11 – Attività di ristoranti con servizio al tavolo, escluse gelaterie e pasticcerie; 56.11.12 – Attività di ristoranti senza servizio al tavolo o da asporto, escluse gelaterie e pasticcerie; 56.11.21 – Attività di gelaterie con servizio al tavolo; 56.11.22 – Attività di gelaterie senza servizio al tavolo o da asporto; 56.11.23 – Attività di pasticcerie con servizio al tavolo; 56.11.24 – Attività di pasticcerie senza servizio al tavolo o da asporto; 56.11.91 – Attività di ristoranti connesse alle aziende agricole; 56.11.92 – Attività di ristoranti connesse alle aziende ittiche; 56.30.01 – Attività di somministrazione di bevande in bar e caffetterie; 56.30.02 – Attività di somministrazione di bevande in lounge cocktail bar; 56.30.03 – Attività di somministrazione mobile di bevande; 56.30.04 – Attività di somministrazione di bevande a bordo di mezzi di trasporto. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Tipologia:

Tra 12 giorni

Bando Comunità Energetiche Rinnovabili Emilia Romagna Incentivi 35% fino a 150.000 euro

Descrizione Contributi a fondo perduto per Comunità Energetiche Rinnovabili e loro membri per impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. Agevolazione fino al 35% delle spese ammissibili (max 150.000 €), con premialità territoriali. Domande online su piattaforma regionale con valutazione a graduatoria e punteggio minimo. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) già costituite Singoli membri di CER (imprese, enti, soggetti giuridici) Investimenti realizzati in Emilia-Romagna ❌ Escluse persone fisiche, settore agricolo primario, pesca, banche Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Tipologia: fondo perduto Intensità: 35% delle spese ammissibili Massimale: 150.000 € per domanda Premialità +5% per aree interne o montane Dotazione finanziaria: 2,5 milioni € Esempi di contributo Spesa € 200.000 → contributo € 70.000 Spesa € 300.000 → contributo € 105.000 Spesa € 500.000 → contributo massimo € 150.000 Scadenza

7 mag 2026 Fino a 150.000 €

SIMEST

Scadenza non specificata

Finanziamenti Agevolati a valere sulle risorse del PNRR - NextGenerationEU

Tre linee di finanziamento per supportare le PMI e le MidCap italiane nello sviluppo sostenibile e digitale sui mercati internazionali. Si tratta di strumenti a Tasso Agevolato con una quota a Fondo Perduto fino al 25% – 40% per le imprese del Sud Italia – nel limite di agevolazioni pubbliche complessive concesse in regime di Temporary Crisis and Transition Framework – la concessione della quota di cofinanziamento a fondo perduto è subordinata alla preventiva autorizzazione della misura da parte della Commissione europea – e senza necessità di presentare garanzie .

Aperto

Voucher Digitali e Green fino a 10.000 euro per le imprese del settore turismo innovativo e sostenibile - CCIAA Imperia, La Spezia, Savona

Descrizione Il Bando Voucher Digitali e Green sostiene le imprese turistiche della Liguria di Ponente e Levante nel percorso di duplice transizione. L'agevolazione offre contributi a fondo perduto per implementare soluzioni tecnologiche avanzate e pratiche di sostenibilità ambientale, migliorando l'attrattività e l'efficienza delle strutture ricettive locali. Beneficiario Chi può accedere al Bando Voucher i4.0? Micro, Piccole e Medie Imprese ( MPMI ) attive nel settore Turismo (alloggio, ristorazione, agenzie di viaggio e servizi connessi) con sede legale o operativa nelle province di Imperia, La Spezia o Savona . Sono beneficiari Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) appartenenti alla filiera del "Turismo innovativo e sostenibile". Per partecipare, le aziende devono avere sede legale o unità locali operative nelle province di IM-SP-SV. Le imprese devono risultare attive, in regola con il pagamento del diritto annuale, con i contributi previdenziali (DURC) e con le normative sulla sicurezza sul lavoro. Sono inoltre ammessi solo specifici codici ATECO legati alla ricettività, ristorazione, agenzie di viaggio e servizi culturali/ricreativi. ATECO AMMISSIBILI ATECO 2025: 91.1; 79.90; 50.1; 91.2; 93.19; 55.40; 56.11; 56.12; 79.12; 91.11; 79.11; 91.12; 56.30; 55.20; 50.30; 52.32; 50.10; 82.40; 93.29; 79; 82.3; 55.90; 55.30; 93.21; 56.22; 91.22; 56.40; 77.21; 96.99; 55.10; 91.21; 55.9; 79.9; 50.3; 55.1; 56.1; 79.1; 55.3; 82.30; 55.4; 56.3; 56.4 Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributi a fondo perduto fino a 10.000 euro per ogni impresa. Il bando finanzia progetti di innovazione digitale e green con un investimento minimo di 5.000,00 euro. Scadenza Termini di presentazione delle domande Domande presentabili dal 20 aprile 2026 fino al 31 dicembre 2026. Interventi ammessi Descrizione degli Interventi e delle Spese Ammissibili Servizi di consulenza e formazione: devono rappresentare almeno il 30% dei costi totali e devono essere erogati da fornitori qualificati (come Innovation Manager o centri di ricerca); Beni strumentali: acquisto di hardware, software e dispositivi tecnologici (inclusi costi di connessione) nel limite massimo del 70% dei costi ammissibili.

31 dic 2026 Fino a 10.000 €
Tra 25 giorni

Arezzo Siena Contributi 50% per export imprese

Descrizione Il Bando Export Arezzo 2026 sostiene le micro, piccole e medie imprese della provincia di Arezzo nel percorso di espansione sui mercati esteri. L'agevolazione finanzia la partecipazione a fiere internazionali, servizi di consulenza specialistica e attività di marketing digitale per rafforzare la presenza del Made in Italy nel mondo. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede legale o unità locale iscritta alla Camera di Commercio di Arezzo-Siena (specificatamente per il territorio della provincia di Arezzo). Le imprese devono essere attive e in regola con il pagamento del diritto annuale. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili debitamente rendicontate e comunque l’ammontare massimo è stabilito in € 1.500,00 per domanda. Dotazione finanziaria complessiva pari a 140.000 euro. Contributo: Voucher a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili . Investimento minimo richiesto: 3.000€ . Contributo massimo erogabile: 1 .500€ . Esempi di Contributo: Su una spesa di 2 .000€ , il contributo ricevuto sarà di

20 mag 2026 140.000 €
Aperto

Livorno Grosseto Contributi 60% fino a 2.500 euro per imprese commerciali, ristoranti e bar

Descrizione Il Bando Imprese di Vicinato 2026 sostiene la crescita e il mantenimento dei piccoli negozi al dettaglio e delle attività di ristorazione nelle province di Livorno e Grosseto. Attraverso contributi a fondo perduto, la Camera di Commercio finanzia investimenti in attrezzature, software, sicurezza e promozione per migliorare la competitività del commercio locale. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Micro, piccole e medie imprese (MPMI) che operano nel commercio al dettaglio (esercizi di vicinato sotto i 300 mq) e nella ristorazione/somministrazione (bar, ristoranti, pasticcerie, gelaterie). Devono avere sede o unità operativa nelle province di Livorno o Grosseto. Beneficiari: 1. Commercio al dettaglio in esercizi di vicinato in sede fissa e aventi superficie di vendita non superiore a 300 metri quadrati. Sono esclusi i temporary store, i centri commerciali, il commercio ambulante, il commercio al dettaglio porta a porta. 2. Ristorazione e Somministrazione e iscritte in Camera di commercio con i seguenti codici ATECO 2025: 47 Commercio al dettaglio: tutte le estensioni dal codice 47.11.01 al 47.83.20 56.11.11 Ristoranti con servizio al tavolo 56.11.12 Ristoranti senza servizio al tavolo o da asporto 56.11.21 Gelaterie con servizio al tavolo 56.11.22 Gelaterie senza servizio al tavolo o da asporto 56.11.23 Pasticcerie con servizio al tavolo 56.11.24 Pasticcerie senza servizio al tavolo o da asporto 56.30.01 Somministrazione di bevande in bar e caffetterie 56.30.02 Somministrazione di bevande in lounge cocktail bar. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributo: Voucher a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili . Investimento minimo: 1.000€ . Contributo massimo base: 2.500€ . Premialità: Incremento di 300€ per imprese femminili, società benefit, imprese sociali o in possesso di certificazione di genere/bilancio di sostenibilità (non cumulabili) . Ulteriori 300€

10 nov 2026 Fino a 2500 €
Tra 5 giorni

Sassari Olbia-Tempo Voucher Digitali e Green imprese turismo innovativo e sostenibile. Incentivi 70% fino a 4.000 euro

Descrizione Il Bando Voucher Digitali e Green offre contributi a fondo perduto per le imprese turistiche del Nord Sardegna che investono in innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. L'agevolazione punta a finanziare progetti di digitalizzazione e transizione ecologica per rendere il comparto turistico più competitivo e "green". Incentivi 70% fino a 4.000 euro. Beneficiario Chi può accedere al Bando Voucher i4.0? Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede legale o operativa nella provincia di Sassari , attive nel settore del Turismo innovativo e sostenibile . Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Voucher a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili . Valore minimo del progetto: 2.000€ . Contributo massimo erogabile: 4.000€ per impresa. Esempi di Contributo: Per una spesa di 3.000€ , il contributo sarà di 2.100€ (70%). Per una spesa di 6.000€ , il contributo sarà bloccato al tetto massimo di

30 apr 2026 Fino a 4000 €
Scadenza non specificata

Firenze Incentivi fino a 5.000 euro per la sicurezza delle sedi aziendali

Descrizione Contributi a fondo perduto per PMI di Firenze per sicurezza negozi e sedi aziendali (videosorveglianza, antifurto, vetrine). Finanziamento pari al 50% delle spese fino a 5.000 € per impresa. Domande online su piattaforma RESTART fino a esaurimento fondi. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? siano micro o piccole o medie imprese come definite dall’allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014; abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Firenze; siano iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Firenze; siano in regola con il pagamento del diritto annuale; risultino in regola con gli adempimenti previdenziali ed assistenziali (DURC); non abbiano forniture in essere con la Camera di commercio di Firenze ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 06.07.2012, convertito nella L. 07.08.2012, n. 135; non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette alle procedure concorsuali Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo. Le imprese che hanno beneficiato del contributo camerale a valere sull’Intervento a favore della sicurezza delle sedi aziendali anno 2024 e 2025 NON POSSONO PRESENTARE DOMANDA SULL’INTERVENTO 2026. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Incentivi pari al 50% delle spese ammissibili con un massimale di € 5.000,00 ed un minimo di spesa di euro 1.000,00 (esclusa Iva). Si precisa che per le spese riferite al ripristino dei danni in caso di risarcimento parziale da parte di compagnia assicurativa, l’importo del contributo sarà calcolato sulla spesa ammissibile al netto del rimborso ricevuto. Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 100,00 nel rispetto del limite del 100% delle spese ammissibili e dei massimali relativi agli aiuti de minimis. Esempi di Calcolo del Contributo Investimento Contributo 2.000 € 1.000 € 6.000 €

Fino a 5000 €
Aperto

Livorno Grosseto Bando Creazione d'Impresa Contributi fino a 5.000 euro

Descrizione Bando a sostegno della creazione d’impresa – Anno 2026 Contributi fino a 5.000 euro per la nascita di nuove idee imprenditoriali Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese, incluse cooperative e consorzi, appartenenti a tutti i settori economici, iscritte ed attive dal 1° gennaio 2026.​ Sono ammessi anche i progetti di nuova impresa nati da un percorso di passaggio generazionale, inteso come prosecuzione dell’attività di un’impresa “originaria” attiva da almeno 10 anni, con lo stesso codice ATECO primario o secondario. Per presentare domanda l’impresa deve: avere sede legale e operativa nelle province di Livorno o Grosseto; essere regolarmente iscritta e attiva al Registro Imprese o REA della CCIAA Maremma e Tirreno; essere in regola con il pagamento del diritto annuale; essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC regolare); essere in possesso della polizza danni catastrofali, ove obbligatoria (art. 1, c. 101, L. 213/2023); essere in regola con la normativa sugli Aiuti di Stato “de minimis” e non aver effettuato delocalizzazioni ai sensi del D.Lgs 184/2025; non avere contratti di fornitura di servizi in corso con la Camera, salvo specifiche eccezioni di legge; aver compilato il questionario di self‑assessment digitale “Self i4.0” dal 1° gennaio 2026; aver partecipato all’evento formativo obbligatorio organizzato dalla Camera (webinar PID sulle competenze imprenditive). Alcuni requisiti (attività, diritto annuale, polizza, DURC, assessment digitale) possono essere regolarizzati entro 10 giorni lavorativi dalla comunicazione via PEC. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Incentivi concessi nelle seguenti forme: neo‑impresa: 60% delle spese, fino a 5.000 euro; neo‑impresa da passaggio generazionale: 70% delle spese, sempre fino a 5.000 euro. È previsto un incremento premiante di 300 euro (non cumulabile) in presenza di una delle seguenti condizioni: impresa con bilancio di sostenibilità; impresa in possesso di certificazione di genere UNI/PdR 125:2022; impresa femminile; impresa giovanile; impresa sociale;

10 nov 2026 Fino a 5000 €
Scadenza non specificata

Come Presentare Domanda per i Contributi Regionali

Individuare il bando più adatto rappresenta il primo passo fondamentale per accedere aicontributi a fondo perduto. È consigliabile monitorare costantemente i portali regionali, consultare le Camere di Commercio e rivolgersi agli sportelli di assistenza per rimanere aggiornati sulle ultime opportunità. Una volta identificato il bando, è necessarioleggere attentamente il regolamentoper verificare i requisiti, la documentazione richiesta e le scadenze. La compilazione delbusiness plandeve essere pr

Scadenza non specificata

Brevetti + 2026 Contributi a fondo perduto pari all'80% per la valorizzazione economica dei brevetti

Descrizione Il bando Brevetti+ 2026 è previsto in apertura entro settembre. Gestito da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mette a disposizione 20 milioni € per le PMI italiane che vogliono valorizzare brevetti con servizi specialistici. Fino all’esaurimento delle risorse previo ordine cronologico. L’agevolazione copre fino all’80 % dei costi ammissibili (fino al 85 % con certificazione di parità di genere; fino al 100 % in caso di contitolarità con ente di ricerca) e il contributo massimo è 140.000 € per progetto. Beneficiario A chi si rivolge il Bando ? Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale e operativa in Italia. imprese che: siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025, oppure titolari di domanda nazionale di brevetto depositata dopo il 1° gennaio 2024 con rapporto di ricerca “non negativo”, oppure titolari di brevetto EPO convalidato in Italia dopo il 1° gennaio 2023 o domanda internazionale di brevetto depositata dopo il 1° gennaio 2024 che rivendichi una priorità nazionale Agevolazione Quali agevolazioni sono ottenibili ? Dotazione finanziaria rispecchia quella dell'anno precedente, circa : 20 milioni € Contributo massimo: 140.000 € per progetto. Aliquota agevolazione standard: fino all’ 80% dei costi ammissibili. Maggiorazioni: fino all’ 85% per imprese con certificazione parità di genere. Aliquota al 100% in caso di imprese contitolari o licenziatarie esclusive di brevetto con ente pubblico di ricerca, università o IRCCS. Esempi di Calcolo del Contributo Concedibile Se costi ammissibili = 100.000 € → contributo = fino a 80.000 € (standard). Se impresa certificata parità di genere → contributo = fino a 85.000 €.

Scadenza non specificata

SIMEST Temporary Export manager Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto fino a 600.000 euro

Descrizione SIMEST Bando Temporary Export Manager Finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto fino a 30.000 euro La misura sostiene l’inserimento temporaneo nell’Impresa di Temporary Manager, per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica, digitale o ecologica, a sostegno dell’internalizzazione dell’Impresa sui mercati internazionali. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Sono beneficiarie del bando imprese con sede legale e operativa in Italia che, alla data di presentazione della domanda, abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? 1. Finanziamento agevolato Durata del finanziamento: 4 anni, di cui 2 di pre-ammortamento Importo massimo finanziabile : l’importo massimo dell’Intervento Agevolativo che l’Impresa Richiedente può chiedere è pari al minore tra: il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci; € 500.000; Importo minimo pari a € 10.000 2. Contributo a fondo perduto Fino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo richiesto e comunque fino a un massimo di € 100.000, è riconosciuto quale incentivazione alle Imprese Richiedenti in presenza dei requisiti richiesti dal bando: PMI (anche Micro Impresa), con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 (sei) mesi; PMI (anche Micro Impresa), in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000); PMI (anche Micro Impresa), giovanile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni); PMI (anche Micro Impresa), femminile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da donne oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) da donne); PMI (anche Micro Impresa), con una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari a 20% (venti) sul fatturato totale; PMI (anche Micro Impresa), innovativa (i.e. impresa registrata come PMI innovativa presso la sezione speciale della camera di commercio); Impresa anche non PMI o Micro Impresa, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) e che entro la data della prima Erogazione può fornire evidenza di: aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG;

Fino a 600.000 €
Scadenza non specificata

Bando Sicurezza Imprese Lucca, Massa Carrara e Pisa: Incentivi 50% fino a 5.000 euro

Descrizione La Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest concede contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese (massimo 5.000 €) alle imprese delle province di Lucca, Massa Carrara e Pisa che investono in sistemi di sicurezza fisica e informatica. Il bando Sicurezza 2025 sostiene interventi per antifurto, videosorveglianza, controllo accessi, protezione dati e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le domande si possono presentare dal 17 al 30 novembre 2025 esclusivamente online. Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? La Regione Toscana ha pubblicato un bando volto a sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) delle province di Lucca, Massa Carrara e Pisa nella realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro. L'iniziativa mira a promuovere ambienti lavorativi più sicuri attraverso l'adozione di attrezzature adeguate, formazione specifica e l'implementazione di soluzioni hardware e software dedicate. La dotazione finanziaria complessiva del bando è di €1.000.000. Chi può partecipare - Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale o operativa nelle province di Lucca, Massa Carrara e Pisa. - Requisiti: essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, operare nei settori del turismo, agroindustria/agroalimentare, artigianato, commercio, agricoltura, silvicoltura e pesca, cultura, industria e servizi; essere in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali. Sintesi Beneficiari e Requisiti Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale o operativa nelle province di Lucca, Massa Carrara o Pisa . Imprese attive, iscritte al Registro Imprese e in regola con il pagamento del diritto camerale e DURC. Sono escluse le imprese non in attività o con procedimenti concorsuali in corso. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili . Importo massimo concedibile: 5.000 €. Spesa minima ammissibile: 1.000 €. Erogazione in regime “de minimis”. Le risorse vengono assegnate fino ad esaurimento del fondo disponibile . Esempi di Contributo Ammissibile

Fino a 5000 €
Aperto

Cosenza Bando Antintrusione e Videosorveglianza. Incentivi fino a 5.000 euro

Descrizione Contributi a fondo perduto per impianti di videosorveglianza digitale nelle imprese della provincia di Cosenza. Agevolazione pari al 50% delle spese ammissibili, con graduatoria a sportello in ordine cronologico. Domande online con progetto tecnico, preventivi e marca da bollo, fino al 30 settembre 2026. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) Sede legale o unità locale in provincia di Cosenza Imprese attive e in regola con DURC e diritto camerale Non in stato di difficoltà Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Fondo perduto 50% delle spese ammesse Calcolato su fatture con data successiva alla domanda Rideterminato in caso di spesa inferiore in rendicontazione Riduzione proporzionale per l’ultima impresa finanziata in caso di fondi insufficienti Esempi di contributo Spesa € 4.000 → contributo € 2.000 Spesa € 8.000 → contributo € 4.000 Spesa € 10.000 → contributo € 5.000 Scadenza Quali sono i termini di presentazione delle domande? Domande presentabili dalle ore 11:00 del 25/02/2026 alle ore 21:00 del 30/09/2026. Interventi ammessi Quali sono i progetti finanziabili? Impianti di videosorveglianza digitale Sistemi di sicurezza integrati Installazione e configurazione impianto Spese documentate e pagate con strumenti tracciabili

30 set 2026 Fino a 5000 €
Scadenza non specificata

Milano, Monza-Brianza e Lodi Contributi a fondo perduto per la mobilità sostenibile delle imprese fino a 30mila euro

Descrizione Milano Monza Brianza Lodi Bike to Work & City Logistics 2025-2026 Previsti incentivi fino al 60% delle spese e un massimo di 30.000 euro per progetti di mobilità sostenibile, digitalizzazione della logistica e ciclologistica urbana. Le imprese beneficiarie possono finanziare l’acquisto di biciclette, cargo bike, colonnine di ricarica, parcheggi e servizi per la logistica green. Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede legale o operativa nella circoscrizione delle Camere di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi . Imprese iscritte e attive al Registro delle Imprese , in regola con il DURC , diritti camerali e non coinvolte in procedimenti concorsuali. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributi a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili , IVA esclusa. Investimento minimo : € 5.000; massimo contributo : € 30.000 per impresa. Dotazione finanziaria iniziale : € 575.000 per il biennio 2025-2026, potenzialmente rivedibile in base alla partecipazione. Esempi di Contributo Spesa di € 10.000

Scadenza non specificata

Contributi Comune di Ferrara 2025 per apertura nuove attività in locali commerciali sfitti del centro storico. Incentivi pari al 50%

Descrizione Il Comune di Ferrara mette a disposizione € 250.000 per micro e piccole imprese che vogliono avviare nuove attività in locali commerciali sfitti nel centro storico, con contributo sul canone di affitto fino a € 5.000 annui (anche € 7.000 in via San Romano). Domande dal 7 novembre 2025 al 15 maggio 2026 per attività avviate tra 21 ottobre 2025 e 30 aprile 2026. Obiettivo: ridurre i locali inoccupati nel centro, valorizzare l’area commerciale e sostenere commercio, artigianato di servizio e vetrine. Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Micro e piccole imprese (commercio non alimentare, artigianato di servizio, vetrine espositive) che intendono aprire una nuova attività in locale sfitto o inoccupato del centro storico di Ferrara. L’attività deve essere in una delle vie e piazze specificate dal bando (es. corso Martiri della Libertà, via Mazzini, via San Romano, …) nel Comune di Ferrara. Il locale deve essere al piano strada e libero da vincoli di uso non compatibili. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributo pari al 50% del canone d’affitto per 12 mesi (annuo) per nuova attività commerciale: fino a € 5.000 . Per attività di sola esposizione/vetrina: fino a € 2.500 annui. Per locali in via San Romano contributo maggiorato a € 7.000 (nuova attività commerciale) oppure € 3.500 (vetrina) annui. Dotazione complessiva: € 250.000 (125.000 per 2025 + 125.000 per 2026). Esempi di Calcolo Contributo Concedibile

Scadenza non specificata

Resto al Sud 2.0 Contributi a fondo perduto dal 65% al 100% per nuove imprese Mezzogiorno

Descrizione “Resto al Sud 2.0” è l’incentivo 2025 per under 35 anni nelle regioni del Mezzogiorno che vogliono avviare nuove imprese, con voucher fino a 50.000 € a fondo perduto e contributi fino al 75% degli investimenti. La misura copre investimenti fino a 120.000 €, con aliquota al 75%, e fino a 200.000 € con aliquota al 70%. Bando operativo dal 15 ottobre 2025 per le regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia. Beneficiario A chi è diretta l'agevolazione? Giovani dai 18 ai 35 anni non compiuti che risultino inoccupati, inattivi, disoccupati oppure in condizione di vulnerabilità sociale. Residenza o sede operativa in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia. Possono costituirsi o essere costituite nuove imprese, liberi professionisti o imprese individuali. È possibile avviare nuove iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici, ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura. Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative economiche avviate nel mese precedente la data di presentazione della domanda e che sono inattive alla medesima data. Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative economiche avviate nel mese precedente la data di presentazione della domanda e che sono inattive alla medesima data. Le iniziative economiche possono essere avviate nelle seguenti forme : lavoro autonomo impresa individuale società in nome collettivo società in accomandita semplice società a responsabilità limitata società cooperativa libera professione

Aperto

Parma, Piacenza e Reggio Emilia Comunità Energetiche Rinnovabili Contributi 50% fino a 15mila euro

Descrizione BANDO COMUNITA' ENERGETICHE RINNOVABILI CAMERA DI COMMERCIO DELL'EMILIA. PARMA PIACENZA E REGGIO EMILIA Contributi a fondo perduto 50% fino a 15.000 euro Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) costituite conformemente al D.Lgs. 199/2021 o in corso di costituzione entro il 30 giugno 2026 , con sede nelle province di Parma, Piacenza o Reggio Emilia Composizione minima di 10 soggetti , per lo più micro, piccole o medie imprese ; le grandi imprese non possono far parte della CER Camera di Commercio Emilia . Se già costituita, la domanda va presentata direttamente dalla CER ; se in costituenda, la domanda è a carico dell'impresa mandataria , che ha il mandato formale degli altri membri Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (IVA esclusa). Importo massimo erogabile:

30 giu 2026 Fino a 15.000 €
Scadenza non specificata

Trento Bando Sviluppo Online. Contributi 70% fino a 3.000 euro

Descrizione Contributi a fondo perduto per micro, piccole e medie imprese della Provincia di Trento che investono in e-commerce, digital marketing e presenza online. Finanziamento fino al 70% delle spese per siti web, piattaforme digitali e consulenze. Domande online con procedura a sportello o graduatoria e contributi fino a 3.000€. Beneficiario Chi può accedere al Bando Voucher i4.0? Sono beneficiarie del bando le micro, piccole e medie imprese con sede legale in Provincia di Trento. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste?  Dotazione finanziaria 300.000,00 Euro  Contributo pari al 70% delle spese ammissibili e rendicontate, fino ad un massimo di 3.000,00 Euro a impresa  Per hardware e software collegato ammesse spese per massimo 500,00€  Per formazione importo massimo ammissibile 120,00 €/h  Aiuti di Stato concessi in regime di “de minimis” Scadenza Termini di presentazione delle domande Domande di contributo presentabili dalle 09:00 del 13.04.2026 alle 16:00 del 17.04.2026. Interventi ammessi Descrizione degli Interventi e delle Spese Ammissibili Spese per interventi di consulenza e/o formazione per realizzazione o sviluppo di siti web e di sistemi di e-commerce, loro integrazione con gli applicativi aziendali, attività per l’ottimizzazione della presenza online, le strategie di digital marketing compresi i social. Digitalizzazione ed e-commerce realizzazione sito web piattaforme e-commerce marketplace Marketing digitale campagne pubblicitarie online

Fino a 3000 €
Scadenza non specificata

Bando Marchi + 2026 Contributi a fondo perduto fino al 90% per favorire la registrazione di marchi dell'Unione Europea ed internazionali

Descrizione Marchi+ 2026 supporta le PMI italiane nella tutela dei propri marchi all’estero con contributi a fondo perduto fino al 80-90% delle spese, con massimale di 6.000 € (UE) e 9.000 € (internazionale). Sportello previsto in apertura novembre 2026, fino ad esaurimento risorse. Importo previsto stanziato: 2 milioni € per l’annualità . Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia. In regola con iscrizione al Registro Imprese, attive, non in liquidazione, senza procedure concorsuali. In possesso del marchio oggetto della domanda: Misura A : marchio UE registrato presso EUIPO dal 1° gennaio 2023 Misura B : marchio internazionale registrato presso OMPI (con designazione successiva o deposito a partire dal 1° gennaio 2023 Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Misura A (UE) : contributo fino all’80% delle spese ammissibili; per imprese con certificazione parità di genere fino all’85%. Massimale per marchio: 6.000 €. Misura B (Internazionale) : contributo fino al 90% delle spese ammissibili; con certificazione parità di genere fino al 95%. Massimale per marchio: 9.000 €. Risorse disponibili: 2 milioni € per la misura. Scadenza Quali sono i termini per la presentazione delle domande? Apertura prevista dello sportello: novembre 2026 Procedura a sportello, in ordine cronologico fino ad esaurimento della dotazione. Interventi ammessi Quali sono i progetti finanziabili? Per Misura A: tasse di deposito presso EUIPO; progettazione della rappresentazione del marchio (non denominativo); assistenza al deposito; ricerche di anteriorità; assistenza legale in fase opposizione. Per Misura B: tasse di registrazione internazionale presso OMPI; progettazione rappresentazione; assistenza legale per opposizioni o rilievi; servizi specialistici esterni correlati. Maggiore Dettaglio Su Spese Ammissibili Gli interventi devono riferirsi al marchio oggetto della domanda, che deve essere stato registrato o depositato nei termini previsti dal bando (dal 1° gennaio 2022 per le misure).

Scadenza non specificata

ZES Unica Credito d'imposta fino al 60% per gli investimenti delle imprese

Descrizione Credito d'imposta per investimenti nel territorio della ZES unica per attrezzature, macchinari e servizi. Destinato a micro imprese, PMI e grandi imprese. Finanziabili progetti in turismo, agroindustria, artigianato, commercio, agricoltura, cultura, industria e servizi. Obiettivo: favorire lo sviluppo economico del Sud attirando investimenti, sostenendo la competitività delle imprese, semplificando le procedure amministrative, offrendo agevolazioni fiscali e opportunità di crescita. Beneficiario A chi è diretta l'agevolazione? La ZES Unica interessa le regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Sono inclusi anche alcuni territori delle Regioni Abruzzo, Marche ed Umbria. Le agevolazioni si applicano solo a strutture produttive, impianti o stabilimenti ubicati all’interno delle zone assistite. Non sono ammesse le imprese che operano in alcuni settori esclusi: siderurgia, carbone/lignite, produzione/trasmissione/energia, trasporti (con alcune eccezioni per magazzinaggio/supporto), finanza/assicurazioni. Aree Ammissibili - Specifiche per ogni Regione BASILICATA - CALABRIA - CAMPANIA - MOLISE - PUGLIA - SARDEGNA - SICILIA Intero Territorio Regionale REGIONE ABRUZZO Province interessate: L’Aquila (intero territorio ammesso) Chieti (solo una parte dei comuni) Elenco sintetico comuni ammessi (fonte: Carta Aiuti 2022-27) Provincia L’AQUILA (interamente “c”) , tra cui: L’Aquila Avezzano Sulmona Celano Castel di Sangro Tagliacozzo

Aperto

Cosenza Voucher digitali I4.0 Anno 2026 Incentivi 70% fino a 10.000 euro

Descrizione VOUCHER DIGITALI COSENZA Contributi a fondo perduto per MPMI della provincia di Cosenza per progetti di digitalizzazione e transizione 4.0. Voucher fino a 10.000 euro, copertura 70% delle spese ammissibili. Domande online su ReStart Infocamere fino al 30 settembre 2026. Beneficiario Chi può accedere al Bando Voucher i4.0? Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) Tutti i settori economici ammessi dal regime de minimis Sede legale o unità operativa in provincia di Cosenza Imprese attive, in regola con diritto annuale, DURC e obblighi camerali Non beneficiarie di analoghi bandi camerali 2023–2025 Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Intensità : 70% delle spese ammissibili Investimento minimo : 2.000 € Contributo massimo : 10.000 € Premialità : +250 € (impresa femminile, disabilità, rating di legalità) Regime: de minimis Esempi di contributo Spesa progetto 5.000 € → contributo 3.500 €

30 set 2026 Fino a 10.000 €
Aperto

Trento Bando ESG, ENERGIA E DIGITALE 2026. Contributi fino a 9.000 euro

Descrizione Contributi a fondo perduto per PMI che investono in digitalizzazione, sostenibilità ESG ed efficientamento energetico. Finanziamento fino al 70% delle spese per consulenza, formazione e tecnologie digitali. Domande online con graduatoria a punteggio e contributi fino a 9.000 € per impresa. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Possono partecipare: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) Imprese con sede nella provincia di Trento Imprese iscritte al Registro Imprese Una sola domanda per impresa (anche su più ambiti di intervento) Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributo a fondo perduto 70% delle spese ammissibili Massimo contributo: 9.000 € per impresa Investimento minimo: 2.000 € Dotazione complessiva del bando: 550.000 € Investimento Contributo (70%) 3.000 € 2.100 € 8.000 € 5.600 € 13.000 € 9.000 € (massimale) Scadenza

30 apr 2027 Fino a 9000 €
Scadenza non specificata

Lecce Contributi 50% fino a 3.000 euro per la sicurezza delle imprese

Descrizione Contributi a fondo perduto per micro, piccole e medie imprese della provincia di Lecce per investimenti in videosorveglianza digitale antirapina. Voucher fino a 3.000 euro, copertura 50% delle spese ammissibili, con premialità per rating di legalità o certificazione di genere. Domande online dal 15 gennaio al 31 marzo 2026. Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Micro, Piccole e Medie Imprese Sede legale nella provincia di Lecce Attive e iscritte al Registro Imprese In regola con DURC, diritto camerale e normativa sicurezza lavoro Investimenti avviati dal 1° gennaio 2024 Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Voucher a fondo perduto 50% delle spese ammissibili Massimo 3.000 € Investimento minimo: 1.500 € Premialità +300 € per: Rating di legalità Certificazione di genere Esempi di contributo Spesa 2.000 € → contributo 1.000 € Spesa 3.000 € → contributo 1.500 € Spesa 3.300 € con rating di legalità → contributo fino a 1.800 € Scadenza Quali sono i termini per la presentazione delle domande? Apertura:

Fino a 3000 €
Scadenza non specificata

Forlì-Cesena e Rimini: contributi 50% fino a 4.000 euro alle imprese per la partecipazione a eventi fieristici.

Descrizione Contributi a fondo perduto per PMI di Forlì-Cesena e Rimini che partecipano a fiere internazionali 2026. Voucher fino a 4.000 euro, copertura 50% delle spese ammissibili. Domande online su ReStart Infocamere dal 9 febbraio al 31 marzo 2026. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) Sede legale e/o unità operativa nelle province di Forlì-Cesena o Rimini Imprese attive , iscritte al Registro Imprese Regolarità: diritto camerale, DURC, PEC attiva Escluse: reti d’impresa, consorzi, società partecipate pubbliche Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Intensità : 50% delle spese ammissibili (IVA esclusa) Massimali : 2.000 € → fiere in Italia / UE / San Marino 4.000 € → fiere extra UE 2.000 € → fiere virtuali Premialità rating di legalità : +200 € Regime: de minimis Esempi di contributo Spesa 3.000 € per fiera in Italia → contributo 1.500 € Spesa 8.000 € per fiera extra UE → contributo 4.000 € (massimo)

Fino a 4000 €
Scadenza non specificata

Forlì Cesena Rimini Contributi fino a 4.000 euro per la partecipazione a eventi fieristici

Descrizione La Camera di Commercio della Romagna concede contributi a fondo perduto alle PMI di Forlì-Cesena e Rimini per la partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero nel 2026. L’agevolazione sostiene internazionalizzazione, promozione e sviluppo commerciale delle imprese. Contributi fino a 4.000 euro, procedura a sportello fino a esaurimento fondi. Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Possono presentare domanda: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede legale o unità operativa nelle province di Forlì-Cesena o Rimini regolarmente iscritte e attive al Registro Imprese in regola con DURC, diritto camerale e normativa de minimis partecipazione come espositore diretto alla fiera ❌ Esclusi: consorzi, reti d’impresa, società controllate da PA. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? 50% delle spese ammissibili (al netto IVA) Massimali: € 2.000 → fiere in Italia / UE / San Marino € 4.000 → fiere extra UE € 2.000 → fiere virtuali Premialità Rating di Legalità

Fino a 4000 €
Scadenza non specificata

Cosenza Bando creazione nuove imprese. Incentivi fino a 10.000 euro

Descrizione Contributi a fondo perduto per nuove imprese e aspiranti imprenditori nella provincia di Cosenza. Agevolazione fino al 50%–60% delle spese ammissibili con massimale 10.000 euro. Domande online a sportello per avvio d’impresa, beni strumentali e digitalizzazione. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Aspiranti imprenditori e imprese non ancora iscritte al Registro Imprese Imprese da costituire nella provincia di Cosenza Obbligo di partecipazione a percorsi formativi camerali Impegno a mantenere l’impresa attiva per almeno 3 anni ❌ Escluse imprese già attive o cessate nei 6 mesi precedenti Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Tipologia: fondo perduto Intensità: 50% spese ammissibili 60% per imprese femminili o con imprenditore/socio disabile Contributo massimo: € 10.000

Fino a 10.000 €
Scadenza non specificata

Provincia di Bologna. Contributi 50% fino a 4.000 euro per la partecipazione a fiere internazionali in Italia.

Descrizione Contributi a fondo perduto per PMI di Bologna che partecipano a fiere internazionali in Italia nel 2026. Agevolazione fino al 50% delle spese ammissibili, con contributo massimo 4.000 euro. Domande online su piattaforma telematica camerale, periodo di presentazione domande dal 3 al 31 marzo 2026. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? L'agevolazione è rivolta a micro, piccole e medie imprese (MPMI) che soddisfano i seguenti requisiti: Sede legale o unità locali operative nell' area metropolitana di Bologna. Iscrizione regolare al Registro Imprese/REA della Camera di Commercio di Bologna. Nota sulle Priorità: Sarà data precedenza alle imprese femminili, giovanili, con rating di legalità o con certificazione di parità di genere . Le altre imprese saranno ammesse in base alle risorse residue. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? La Camera di Commercio di Bologna ha stanziato un fondo di € 100.000,00 per abbattere i costi di partecipazione alle fiere internazionali che si svolgono sul territorio italiano nel corso del 2026. Il contributo è concesso a

Fino a 4000 €
Scadenza non specificata

Modena Bando Sicurezza Contributi fondo perduto 50%

Descrizione Contributi a fondo perduto per piccole imprese della provincia di Modena che investono in sistemi di sicurezza, videosorveglianza, antirapina e vigilanza. Agevolazione fino al 50% delle spese ammissibili, con priorità alle attività più esposte a microcriminalità. Domande online dal 2 febbraio al 30 novembre 2026, fino ad esaurimento fondi. Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Piccole imprese (meno di 50 addetti, fatturato ≤ 10 mln €) Iscritte al Registro Imprese Sede o unità locale operativa in provincia di Modena Non beneficiarie del Fondo Sicurezza negli ultimi 3 anni (stessa sede) Priorità a imprese aperte al pubblico e specifici codici ATECO Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? 40% delle spese ammissibili 50% se il Comune aderisce al Fondo Regime de minimis Premialità +250 € per imprese con rating di legalità Massimali Sistemi videoallarme antirapina

Scadenza non specificata

Avellino Benevento Bando Voucher Fieristico I Semestre 2026 Contributi 50% fino a 5.000 euro

Descrizione Contributi a fondo perduto per PMI di Avellino e Benevento che partecipano a fiere internazionali in Italia e all’estero nel primo semestre 2026. Voucher fino a 5.000 € (50% delle spese) per area espositiva, allestimento stand e trasporto prodotti. Domande su ReStart Infocamere dal 19 gennaio 2026 fino a esaurimento fondi. Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Imprese che producono beni con almeno una unità produttiva nelle province di Avellino o Benevento . Ammesse anche imprese che commercializzano esclusivamente beni del territorio (se il produttore non promuove autonomamente). Requisiti principali: Iscrizione attiva al Registro Imprese CCIAA Irpinia Sannio Regolarità diritto annuale e DURC Sito web attivo Iscrizione alla piattaforma SEI Polizza contro calamità/eventi catastrofali Escluse imprese in procedure concorsuali, con pendenze verso la CCIAA o che ricevono altri contributi per la stessa fiera . Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Forma : voucher a fondo perduto (regime

Fino a 5000 €
Scadenza non specificata

Bando Agrisolare, incentivi fotovoltaico fino 80% di Contributi fondo perduto per le imprese agricole

Descrizione Bando Agrisolare 2026: Contributi dell' 80% per l'autoconsumo con fotovoltaico Imprese Agricole. Apertura portale: 10 Marzo 2026 (ore 12:00) Scade il: 9 Aprile 2026 REGIONI AGEVOLABILI: Tutte le Regioni d'Italia. l'importo per impianti destinati alla rivendita al GSE è elevato al 65% per l'Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, mentre per il resto d'italia l'aliquota è del 50%. Mentre 80% per tutta Italia in caso di Autoconsumo. La Misura prevede un fondo perduto per l'acquisto e posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all'attività delle imprese agricole e per l'acquisto di batterie di accumulo. Il Contributo a fondo perduto sarà dell'80% delle spese considerate ammissibili. E' previsto un importo supplementare per chi deve rimuovere l'eternit - amianto dal tetto del capannone. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? a) gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria; b) le imprese agroindustriali - zootecnico c) le cooperative agricole che svolgono attività agricola o loro consorzi. Agevolazione INCENTIVI: QUANTI SONO E COME FUNZIONANO? Contributo a fondo perduto : dal 50% di contributo a fondo perduto per le imprese agricole di produzione primaria su tutto il territorio nazionale nei limiti dell'autoconsumo, con la nuova fattispecie dell'"autoconsumo condiviso" . Dotazione finanziaria pari a 250 milioni di euro; REGIONI AGEVOLABILI: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. EFFETTUA IL TEST PRIMA DELLA SCADENZA: Le risorse, a valere sui fondi del PNRR, ammontano a euro 250 milioni, destinata al finanziamento dei progetti da realizzare in tutte le Regioni d'Italia. l'importo per impianti destinati alla rivendita al GSE è elevato al 65% per l'Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, mentre per il resto d'italia l'aliquota è del 50%. Mentre 80% per tutta Italia in caso di Autoconsumo. Le risorse complessivamente stanziate sono suddivise fra le seguenti tipologie di attività: interventi realizzati dalle aziende agricole attive nella produzione agricola primaria; interventi realizzati dalle aziende agricole attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli; interventi realizzati da aziende attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli. Scadenza

Ministero Imprese e Made in Italy

Scadenza non specificata

Avviso pubblico per la realizzazione di percorsi di istruzione e formazione professionale (leFP) ciclo formativo 2022 – 2025 (I annualità – a

Avviso pubblico per la realizzazione di percorsi di istruzione e formazione professionale (leFP) ciclo formativo 2022 – 2025 (I annualità – a.s.f. 2022/2023, II annualità – a.s.f. 2023/2024, III annualità – a.s.f. 2024/2025) | Entity: Regione Sicilia | Closing: Da definire

Ministero Imprese e Made in Italy

Scadenza non specificata

Avviso pubblico n

Avviso pubblico n. 1 per l’attuazione del Programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori da finanziare nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 “Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche Attive del Lavoro e Formazione”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU COSTITUZIONE CATALOGO SOGGETTI REALIZZATORI | Entity: Regione Abruzzo | Closing: Fino a esaurimento fondi

Ministero Imprese e Made in Italy

Scadenza non specificata

AVVISO PUBBLICOper la selezione di operazioni formative in attuazione dell’Accordo tra Ministero dellacultura e la Regione, siglato il 3 ottobre 20...

AVVISO PUBBLICOper la selezione di operazioni formative in attuazione dell’Accordo tra Ministero dellacultura e la Regione, siglato il 3 ottobre 2022, ai sensi dell’art.5, comma 6 del D.lgs50/2016 per la regolamentazione dei rapporti di attuazione, gestione e controllo relativial progetto Attività di formazione professionale per “Giardinieri d’arte”in attuazione del PNRR, Missione 1, Componente 3, Misura 2, Investimento 2.3“Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici”, finanziatodall'Unione europea –Next Generation EU | Entity: Regione Friuli-Venezia Giulia | Closing: Fino a esaurimento fondi

Ministero Imprese e Made in Italy

Scadenza non specificata

Avviso pubblico, con procedura just in time, per il finanziamento di n

Avviso pubblico, con procedura just in time, per il finanziamento di n.2 progetti di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e n.2 percorsi da 200 ore, limitato a singole UC di specializzazione IFTS, in modalità duale, riservati ai destinatari-target del PNRR-Missione 5-Componente 1-Investimento 1.4 "Sistema duale"-annualità 2022-2023-CUP: B71J22000410006. | Entity: Regione Marche | Closing: Fino a esaurimento fondi

Ministero Imprese e Made in Italy

Scadenza non specificata

AVVISO PUBBLICO per la prima attuazione in Regione Lombardia del Programma “Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori – GOL” da finanziare nell’ambit...

AVVISO PUBBLICO per la prima attuazione in Regione Lombardia del Programma “Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori – GOL” da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 “Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche attive del lavoro e formazione”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU | Entity: Regione Lombardia | Closing: Fino a esaurimento fondi

Ministero Imprese e Made in Italy

Scadenza non specificata

Avviso pubblico rivolto agli operatori privati per la formazione Per la prima attuazione in Regione Campania del Programma Garanzia Occupabilità de...

Avviso pubblico rivolto agli operatori privati per la formazione Per la prima attuazione in Regione Campania del Programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori da finanziare nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 " Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche Attive del Lavoro e Formazione”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU | Entity: Regione Campania | Closing: Da definire

Scadenza non specificata

Arezzo Siena Contributi 50% fino a 3.500 euro per investimenti in digitalizzazione e transizione energetica.

Descrizione Il Bando Doppia Transizione della Camera di Commercio Arezzo-Siena sostiene le imprese nelle province di Arezzo e Siena che investono in innovazione digitale e sostenibilità. L'agevolazione finanzia l'adozione di tecnologie Industria 4.0, consulenze per l'efficientamento energetico e percorsi finalizzati ai criteri ESG. Beneficiario Chi può accedere al Bando Voucher i4.0? Micro, Piccole e Medie Imprese ( MPMI ) di tutti i settori economici con sede legale o unità locale iscritta alla Camera di Commercio di Arezzo-Siena , in regola con i contributi e il diritto annuale. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di Commercio a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a Euro 146.600,00 di cui Euro 80.600,00 per la Provincia di Arezzo ed Euro 66.000,00 per la Provincia di Siena. I voucher avranno un contributo massimo di Euro 3.500,00 e dovranno comunque contare su un investimento minimo di Euro 2.000,00 . L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili. Esempi pratici di utilizzo

Fino a 3500 €

Ministero Imprese e Made in Italy

Scadenza non specificata

Avviso pubblico rivolto ai cittadini Per la prima attuazione in Regione Campania del Programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori da finanziare ...

Avviso pubblico rivolto ai cittadini Per la prima attuazione in Regione Campania del Programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori da finanziare nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 " Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche Attive del Lavoro e Formazione”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU | Entity: Regione Campania | Closing: Da definire

SIMEST

Scadenza non specificata

Contributo Export su Credito Fornitore

È un Contributo in conto interessi concesso all’esportatore italiano a parziale o totale riduzione del costo dello smobilizzo di titoli di pagamento (ivi incluso crediti nella forma di lettere di credito stand by e lettere di garanzia autonome e irrevocabili) emessi dall’acquirente estero a fronte della dilazione di pagamento a medio lungo termine prevista nei contratti di fornitura di beni e servizi di investimento.

Regione Piemonte

Scadenza non specificata

Bando INFRA-P – Sostegno a progetti per la realizzazione, il rafforzamento e l’ampliamento delle Infrastrutture di Ricerca pubbliche

POR FESR 2014-2020 - Azione I.1a.5.1; Sostegno alle infrastrutture della ricerca considerate critiche/cruciali per i sistemi regionali, nell'ambito dell'Asse I Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione. Approvazione scheda di misura INFRA-P - Sostegno a progetti per la realizzazione, il rafforzamento e l'ampliamento di infrastrutture di ricerca pubbliche. Assegnazione risorse finanziarie aggiuntive di € 7.000.000 per scorrimento graduatoria - DGR 19-8521 dell'8/03/2019 e DD 550 del 10/10/2019

Regione Piemonte

Scadenza non specificata

Presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni a nuove imprese e lavoratori autonomi

L.R. n. 32/2023, art. 40 “Misure a favore dell’autoimpiego e della creazione d’impresa”. “Interventi per la nascita e lo sviluppo di iniziative di autoimpiego nella forma di attività di lavoro autonomo e di creazione d’impresa” di cui alla D.G.R. n. 4 – 1990 del 15 dicembre 2025. Approvazione dell’Avviso pubblico per la presentazione di domande di accesso alle agevolazioni a nuove imprese e lavoratori autonomi.

Regione Piemonte

Tra 13 giorni

Bando per il sostegno delle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco

Bando per la presentazione delle domande di sostegno delle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco piante tartufigene in aree vocate ai sensi della legge regionale 16/2008 “Norme in materia di raccolta e coltivazione dei tartufi e di valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale”, articolo 3, comma 1, lettera d), in attuazione della D.G.R. n. 17-2003 del 15 dicembre 2025.

8 mag 2026

Regione Piemonte

Tra 5 giorni

CSR 2023-2027. Miglioramento della coesistenza tra l'agricoltura, gli allevamenti e la fauna selvatica (SRD04.D) - Bando 2025

Piano Strategico della PAC (PSP) 2023-2027. Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale (CSR 2023-2027). Bando SRD04 - Azione 1 - Sottointervento D “Miglioramento della coesistenza tra l’agricoltura, gli allevamenti e la fauna selvatica”. Istruzioni operative in applicazione della D.G.R. n. 9-1732 del 27 ottobre 2025.

30 apr 2026

Regione Piemonte

Aperto

Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive

Programma Regionale FESR Piemonte 2021/2027, Priorità II - Transizione ecologica e resilienza - Obiettivo specifico 2.1 - Promuovere l’efficienza energetica e Obiettivo specifico 2.2. - Promuovere le energie rinnovabili - Approvazione del bando a sportello “Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attivita’ sportive” relativo all’ Azione II.2i.1 - Efficientamento energetico negli edifici pubblici - per una dotazione pari a € 10.000.000,00 e all’ Azione II.2ii.1 - Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili negli edifici pubblici - per una dotazione pari a € 4.000.000,00.

30 ott 2026

Regione Piemonte

Aperto

Abbattimento degli oneri connessi all'emissione di obbligazioni da parte di PMI, anche micro, e imprese a media capitalizzazione operanti sul territorio piemontese

L.R. n. 34/2004 - D.G.R. n. 7-1295 del 30 giugno 2025 - Misura "Sostegno al sistema del credito e finanza innovativa a supporto della crescita e sviluppo". Approvazione bando "Abbattimento degli oneri connessi all’emissione di obbligazioni da parte di PMI, anche micro, e imprese a media capitalizzazione operanti sul territorio piemontese".

21 dic 2026

Regione Piemonte

Aperto

Progetto BANDIERA “PIEMONTE HYDROGEN VALLEY”

***SI SUGGERISCE DI MONITORARE LA PRESENTE PAGINA WEB DEDICATA AL BANDO ALLA SEZIONE “ALTRI ALLEGATI” IN QUANTO VERRA’ PERIODICAMENTE AGGIORNATA CON INSERIMENTO FAC SIMILI La misura è finalizzata alla realizzazione dei progetti bandiera di cui all’art. 2, c. 2, lettera g) del Decreto DGPIF del 27 novembre 2024, n. 235. La misura coopera al perseguimento di target energetico-ambientali in linea con quelli UE e nazionali con il fine di ridurre le emissioni di CO2 attraverso progetti di particolare valenza territoriale strategica comprensivi di produzione di idrogeno destinato alla sostituzione dei combustibili fossili.

30 giu 2026

Regione Piemonte

Aperto

Avviso pubblico per la realizzazione dei percorsi formativi in apprendistato di Alta Formazione e di Ricerca. Validità 2022-2024

Programma Regionale FSE+ 2021-2027 - Approvazione dell'Avviso pubblico 2022-2024 per l'individuazione e la gestione dell'offerta formativa pubblica per l'apprendistato di alta formazione e di ricerca ai sensi dell'art. 45 del D. Lgs. 15 maggio 2015, n. 81, dello schema di domanda, del Manuale tecnico di valutazione e costituzione del Nucleo di valutazione, in attuazione della D.G.R. n. 4-4372 del 22/12/2021. Successiva estensione durata validità Avviso pubblico al 31/12/2026 (DD. 807 del 24/12/2024)

10 nov 2026

Regione Piemonte

Aperto

RI.TECH. Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio

Programma Regionale FESR 2021/2027. Priorità II. Obiettivo specifico RSO2.6. Azione II.2vi.2 “Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio per frazioni di rifiuti critiche quantitativamente o qualitativamente o contenenti materie prime critiche”. Approvazione del Bando “RI.TECH. Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio” per una dotazione di euro 9.000.000,00. Registrazioni contabili conseguenti su capitoli vari del Bilancio Regionale, annualità 2025-2030.

15 set 2026

Regione Piemonte

Tra 9 giorni

CSR 2023-2027. Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole rivolto agli allevatori di suini (SRD01) - Bando 2026

Piano Strategico della PAC (PSP) 2023-2027. Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale (CSR 2023-2027). DGR n. 1-2135 del 12.01.2026 - lntervento SRD01 ”Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole” rivolto agli allevatori di suini – Approvazione bando (SRD01/3/2026) anno 2026.

4 mag 2026

Regione Piemonte

Aperto

CSR 2023-2027. Partecipazione a regimi di qualità (SRG03)

L'operazione sostiene con una sovvenzione a fondo perduto concesso sotto forma di pagamento annuale i costi riferiti all’anno solare per la partecipazione ai regimi di qualità istituiti dall’UE e ai sistemi di qualità nazionali e regionali: • delle aziende agricole in forma singola • delle associazioni e altri organismi di tipo associativo o cooperativo che devono partecipare per la prima volta ai regimi di qualità ammissibili o devono aver partecipato ai medesimi regimi per la prima volta nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno.

31 lug 2026

Regione Piemonte

Aperto

CSR 2023-2027 -Bando per il sostegno e pagamento all’intervento SRA27 “Pagamento per impegni silvo-ambientali”. Campagna 2026 (nuove adesioni)

Viene previsto un pagamento annuale ad ettaro, finalizzato a compensare i titolari della gestione di superfici forestali dei costi aggiuntivi sostenuti e del mancato guadagno derivante dall’assunzione volontaria di uno o più impegni silvo-climatico-ambientali che vanno al di là delle ordinarie pratiche di gestione del bosco, definite dagli strumenti normativi vigenti.

9 giu 2026

Regione Lombardia

Scadenza non specificata

OCDPC 1174/25 - Eventi calamitosi 10 - 13 settembre 2025 – Provincia di Como e 22 – 27 settembre 2025 – Provincia di Como e Comune di Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Giussano, Lentate sul Seveso, Limbiate, Meda, Seveso e Varedo della Provincia di Monza e della Brianza

Con riferimento agli eventi calamitosi occorsi dal 10 al 13 settembre 2025 nei territori della Provincia di Como e dal 22 al 27 settembre 2025 nei territori della Provincia di Como e Comune di Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Giussano, Lentate sul Seveso, Limbiate, Meda, Seveso e Varedo della Provincia di Monza e della Brianza, dopo la fase di ricognizione degli ulteriori fabbisogni, si apre la procedura di accettazione del finanziamento, rivolto ai Soggetti Attuatori già individuati, per la realizzazione degli interventi urgenti ricompresi nel Piano approvato dal Dipartimento di Protezione Civile.

Regione Lombardia

Scadenza non specificata

OCDPC 1124/2025 - Eventi calamitosi 8-12 settembre 2024 – Provincia di Bergamo e comuni di Dolzago, Lecco, Missaglia, Molteno e Oggiono della provincia di Lecco e comuni di Gargnano, Bagolino, Pertica Bassa e Lavenone della provincia di Brescia

Con riferimento agli eventi calamitosi occorsi dall’8 al 12 settembre 2024, dopo la fase di ricognizione degli ulteriori fabbisogni, si apre la procedura di accettazione del finanziamento, rivolto ai Soggetti Attuatori già individuati, per la realizzazione degli interventi urgenti ricompresi nel Piano approvato dal Dipartimento di Protezione Civile.

Regione Lombardia

Scadenza non specificata

Domanda di riconoscimento dell’equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento ai titoli universitari dell’area sanitaria ex art. 6, C. 3, D.LGS 502/92 - Professioni Sanitarie Riabilitative

Avviso pubblico per la presentazione delle domande di riconoscimento dell’equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento ai titoli universitari dell’area sanitaria di cui all’art. 6, comma 3, del d.lgs n. 502/92 s.m.i.. - Professioni Sanitarie Riabilitative

Regione Lombardia

Scadenza non specificata

Domanda di riconoscimento dell’equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento ai titoli universitari dell’area sanitaria ex art. 6, C. 3, D.LGS 502/92 - Professioni Sanitarie Infermieristiche, Ostetriche e Tecniche della Prevenzione

Avviso pubblico per la presentazione delle domande di riconoscimento dell’equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento ai titoli universitari dell’area sanitaria di cui all’art. 6, comma 3, del d.lgs n. 502/92 s.m.i.. L’avviso è rivolto alle persone che non sono in possesso di un titolo già equipollente e che non risultano iscritte all’albo ordinario con riferimento alla specifica professione sanitaria.

Regione Lombardia

Scadenza non specificata

Domanda di riconoscimento dell’equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento ai titoli universitari dell’area sanitaria EX ART. 6, C. 3, D.LGS 502/92

Avviso pubblico per la presentazione delle domande di riconoscimento dell’equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento ai titoli universitari dell’area sanitaria di cui all’art. 6, comma 3, del d.lgs n. 502/92 s.m.i.. L’avviso è rivolto alle persone che non sono in possesso di un titolo già equipollente e che non sono già iscritte all’albo ordinario con riferimento alla specifica professione sanitaria.

Regione Lombardia

Scadenza non specificata

Contributo a sostegno delle persone sottoposte a terapia oncologica

CITTADINI: Azioni per la qualità della vita e l’inclusione sociale delle persone sottoposte a terapia oncologica - È possibile richiedere un contributo per l'acquisto di una parrucca o per l'acquisto di una protesi tricologica, resesi necessarie a seguito di terapia oncologica (chemioterapia o radioterapia); è inoltre possibile richiedere un contributo per la spesa sostenuta per trattamenti di estetica oncologica.

Regione Lombardia

Tra 5 giorni

PN INCLUSIONE E LOTTA ALLA POVERTA' 2021-2027 - PN FSE+ - FESR 2021-2027 - AMA ES LOMBARDIA: Accordo tra Regione Lombardia ed il Comune di Milano (Art. 15 Legge 7/08/1990 n.241 e ss.mm.ii)

Il presente Accordo disciplina la collaborazione tra Regione Lombardia ed il Comune di Milano al fine di concorrere congiuntamente, in modo attivo, strutturato e continuativo alla realizzazione delle attività previste dal Progetto regionale ‘Valorizzazione dell’esperienza: il protagonismo all’Inclusione’ (AMA ES – LOMBARDIA), nell’ambito di una cooperazione istituzionale finalizzata al perseguimento di un interesse pubblico comune, riconducibile tanto alla programmazione regionale in materia di inclusione sociale e giustizia di comunità quanto alle funzioni istituzionali proprie del Comune di Milano in materia di politiche sociali, lavori di pubblica utilità, valorizzazione dei beni comuni e coesione territoriale. L'intervento è finanziato nell'ambito dell’azione 4. attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei soggetti in uscita ed esecuzione penale esterna (AMA ES) del piano del Ministero della giustizia “Una giustizia più inclusiva – inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali” nel quadro del Programma Nazionale Inclusione E Lotta Alla Povertà 2021-2027 - Programma Nazionale FSE+ 2021-2027

30 apr 2026

Regione Lombardia

Tra 13 giorni

AMAES - PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA PER L'INDIVIDUAZIONE DI PARTNER DI REGIONE LOMBARDIA PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO REGIONALE “VALORIZZAZIONE DELL’ESPERIENZA: IL PROTAGONISMO ALL’INCLUSIONE”

La presente procedura ad evidenza pubblica (anche detta procedura, avviso pubblico, avviso, bando) è finalizzata all’individuazione di partner di Regione Lombardia per la realizzazione congiunta e collaborativa del progetto regionale “Valorizzazione dell’esperienza: il protagonismo all’inclusione” (anche detto progetto regionale) a valere sull’azione 4. attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei soggetti in uscita ed esecuzione penale esterna (AMA ES) del piano del Ministero della giustizia “Una giustizia più inclusiva – inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali” nel quadro del Programma Nazionale Inclusione E Lotta Alla Povertà 2021-2027 - Programma Nazionale FSE+ 2021-2027. Il progetto regionale è interamente finanziato a valere sull’azione AMA ES del Piano del Ministero della Giustizia “Una giustizia più inclusiva” finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027 - Programma Nazionale FSE+ 2021-2027 per complessivi euro 6.275.203,64 di cui euro 411.700,00 a valere sul PN FESR 2021-2027 ed euro 5.863.503,64 a valere sul PN FSE+ 2021-2027.

8 mag 2026

Regione Lombardia

Aperto

Dote Unica Lavoro Persone con Disabilità- Città metropolitana di Milano

Il programma si articola in due linee di intervento: 1) DULD - Dote Inserimento lavorativo: mira a favorire l'occupazione e ad accompagnare le persone con disabilità nell'inserimento e nel reinserimento lavorativo. Tale tipologia di dote si suddivide in due obiettivi: Obiettivo inserimento lavorativo e Obiettivo autoimprenditorialità. 2) DULD - Dote Mantenimento lavorativo: ha come obiettivo il supporto alla persona con disabilità, ai sensi della Legge 68/1999, per favorire la conservazione dell'occupazione e del posto di lavoro.

26 feb 2027

Regione Lombardia

Aperto

Servizi Integrativi - Città metropolitana di Milano

I servizi integrativi sono prestazioni da utilizzare in affiancamento ad una politica attiva per il lavoro. Questi servizi hanno infatti lo scopo di rafforzare l'efficacia della misura, offrendo supporti aggiuntivi che rispondono a bisogni specifici. I servizi sono fruiti secondo le scelte della persona con disabilità, tenendo conto dell'analisi delle esigenze e del proprio percorso di inserimento lavorativo. 1. Servizi al lavoro: includono attività di tutoraggio e potenziamento della rete di supporto, finalizzati a facilitare l'integrazione della persona nel contesto lavorativo. 2. Servizi alla persona: comprendono supporti più specifici come l'assistenza per i bisogni di cura, lo sviluppo dell'autonomia, l'accesso a strumenti professionali e il trasporto.

26 feb 2027

Regione Lombardia

Tra 20 giorni

Riapertura dei termini – Invito ai Fondi Paritetici Interprofessionali e Bilaterali a presentare manifestazioni di interesse

Invito pubblico alla presentazione di manifestazioni di interesse per la sottoscrizione di uno Schema di Protocollo di Intesa Quadro tra Regione Lombardia e i Fondi Paritetici Interprofessionali e Bilaterali, finalizzato alla realizzazione congiunta di attività formative e politiche attive del lavoro sul territorio regionale.

15 mag 2026

Regione Lombardia

Aperto

Sostegno alle attività del Centro di Residenza ai sensi dell’art. 47 del D.M. 23 dicembre 2024, n. 463- triennio 2025/2027 - ANNO 2026

Può partecipare solamente il Centro di Residenza già beneficiario dell'Invito per la presentazione di progetti di residenze artistiche di spettacolo dal vivo per il tirennio 2025/2027, ai sensi dell’art. 47 del D.M. 23 dicembre 2024, n. 463, individuato con D.d.s. n. 10717 del 28.07.25. Le attività di residenza oggetto della domanda di contributo 2026 dovranno essere realizzate sul territorio lombardo nell’arco temporale compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre del 2026. La dotazione finanziaria verrà integrata a seguito della sottoscrizione dell’Accordo di programma con il Ministero della Cultura per l’anno 2026 come da Intesa 2025/2027.

28 mag 2026

Regione Lombardia

Aperto

Sostegno alle attività degli Artisti nei Territori ai sensi dell’art. 47 del D.M. 23 dicembre 2024, n. 463- triennio 2025/2027 - ANNO 2026

Possono partecipare solamente le residenze per artisti nei territori beneficiarie dell'Invito per la presentazione di progetti di residenze artistiche di spettacolo dal vivo per il triennio 2025/2027, ai sensi dell’art. 47 del D.M. 23 dicembre 2024, n. 463, individuati con D.d.s. n. 10717 del 28.07.25. Le attività di residenza oggetto della domanda di contributo 2026 dovranno essere realizzate sul territorio lombardo nell’arco temporale compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre del 2026. La dotazione finanziaria verrà integrata a seguito della sottoscrizione dell’Accordo di programma con il Ministero della Cultura per l’anno 2026 come da Intesa 2022/2024 e potrà essere incrementata dal contributo assegnato da Fondazione Cariplo nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo per la condivisione e il sostegno di progetti nel settore dello spettacolo per il triennio 2023-2025.

28 mag 2026

Regione Lombardia

Aperto

NUOVA IMPRESA - PICCOLI COMUNI E FRAZIONI 2026

Regione Lombardia attiva per l'anno 2026 il bando “Nuova Impresa - Piccoli Comuni e Frazioni 2026” finalizzato a sostenere l’apertura di nuove attività di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità nei piccoli comuni e nelle frazioni di tutti i comuni lombardi, attraverso l’erogazione di contributi sui costi connessi all’avvio di una nuova impresa ovvero di una unità locale di imprese già esistenti.

12 nov 2026

Regione Lombardia

Scadenza non specificata

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’INDIVIDUAZIONE E IL RICONOSCIMENTO DELLE ZONE DI INNOVAZIONE E SVILUPPO (ZIS)

Le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) costituiscono un modello sperimentale di azione pubblica promosso da Regione Lombardia, con l’obiettivo di rafforzare la competitività industriale dei territori lombardi attraverso la condivisione e la promozione della condivisione di strutture, lo scambio di conoscenze e competenze, il trasferimento di conoscenze, la creazione di reti, la diffusione di informazioni e la collaborazione tra imprese già operative sul mercato, start up, mondo della ricerca e della formazione. Il modello si ispira alla logica dell’ecosistema integrato e della quadrupla elica dell’innovazione, promuovendo sinergie tra imprese, università, centri di ricerca, enti pubblici e società civile.

Regione Lombardia

Scadenza non specificata

Competenze per lo Sviluppo

Domande a partire dalle ore 10 dell'11 dicembre 2025. La Misura "Competenze per lo Sviluppo" intende sostenere la strutturazione e realizzazione di percorsi di potenziamento delle competenze per la specializzazione intelligente, per la transizione industriale ed ecologica e per l’imprenditorialità interne alle PMI lombarde, tramite la realizzazione di progetti e azioni di formazione specialistica e di accompagnamento per imprenditori, titolari, amministratori e per il personale dipendente e parasubordinato delle imprese lombarde appartenenti ad un raggruppamento di PMI.

Regione Lombardia

Scadenza non specificata

MICROCREDITO

RIAPERTURA SPORTELLO 2 DICEMBRE 2025 ORE 10,00 a seguito adeguamento dell'avviso in attuazione alla DGR n. XII/5155 DEL 13 ottobre 2025. La misura è finalizzata a sostenere l’accesso al credito da parte dei soggetti economici lombardi, con il coinvolgimento diretto degli Operatori del microcredito, dei Confidi, delle banche iscritte nell’albo di cui all’art. 13 del d.lgs n. 385/1993 e smi. e ai soggetti che esercitano l’attività bancaria ai sensi dell’art. 16, c. 3, del d.lgs. n. 385/1993 s.m.i. che sono convenzionati con Regione Lombardia ex D.G.R. XI/7345/2022.

Regione Lombardia

Aperto

CONTRIBUTI PER LA PARTECIPAZIONE DELLE MPMI A FIERE INTERNAZIONALI IN FORMA AGGREGATA - 2027

La Misura prevede agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto per le MPMI, con sede operativa attiva in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo, che intendono sviluppare e consolidare la propria posizione sul mercato internazionale tramite la partecipazione in forma aggregata alle manifestazioni fieristiche di livello internazionale indicate all’art. B.2.a del bando

30 set 2026

Regione Lombardia

Tra 17 giorni

Bando TLR_EFF – Sostegno all’efficientamento energetico e alla estensione dei sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento

Il sostegno è destinato ad interventi sulle infrastrutture di teleriscaldamento e teleraffrescamento esistenti sul territorio della Regione Lombardia, finalizzate all’implementazione di sistemi efficienti e/o all’estensione delle reti di distribuzione del fluido termovettore a queste correlate con aggiunta di eventuali sistemi di stoccaggio termico, ad esclusione degli allacciamenti alle utenze e delle sottostazioni di scambio termico, alimentati da fonti energetiche rinnovabili e/o da calore/freddo di scarto.

12 mag 2026

Regione Lombardia

Aperto

Selezione di progetti di investimento pubblico-privato finalizzati all’insediamento di attività produttive all’interno della ZLS Lombardia da attuarsi mediante Accordo per la competitività ex art. 2, co.1, lett. a) della L.R. 11/2014

Obiettivo della Manifestazione di Interesse (in seguito “Manifestazione”) è quello favorire l’attrazione di nuovi investimenti privati sostenendo economicamente interventi di natura pubblica ad essi funzionalmente connessi. I progetti ammessi al cofinanziamento regionale, selezionati secondo i criteri più avanti specificati, saranno attuati mediante la sottoscrizione di un Accordo per la competitività ex art. 2, co. 1, lett. a) della L.R. 11/2014.

31 dic 2027

Regione Lombardia

Tra 26 giorni

BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI A ENTI PUBBLICI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI TUTELA E RISANAMENTO DELLE ACQUE LACUSTRI

Con D.g.r. n. 5779 del 23/02/2026 sono stati approvati i "Criteri per l'assegnazione di contributi agli Enti Locali per la realizzazione di interventi di tutela e risanamento delle acque lacustri" prevedendo una dotazione finanziaria pari a € 3.170.000,00. Nel decreto n. 2918 del 06/03/2026 che ha approvato il bando attuativo si potrà prendere visione delle caratteristiche specifiche dell'agevolazione e delle modalità di presentazione delle domande, tra cui la data di apertura e chiusura per la presentazione delle stesse. E' possibile prendere visione degli atti approvati nella sezione "Allegati" (in fondo alla pagina). Si precisa che saranno oggetto di finanziamento solo i laghi compresi nel Piano di Tutela delle Acque (PTUA) regionale.

21 mag 2026

Regione Lombardia

Tra 20 giorni

PSR 2000-2006 (FEASR): Misura H "Mantenimento di superfici imboschite" / Sviluppo Rurale/bando 2026

Intervento TRLOM 8.1.02 – Transizione. Domande dal 24 aprile al 15 maggio 2026. Dotazione finanziaria pari a 35.000,00 €. Possono presentare domanda di pagamento, i beneficiari del TRLOM 8.1.02 - Misura H Tipologia B “Impianti di arboricoltura a ciclo medio lungo”, cioè impianti di arboricoltura da legno con specie arboree finalizzati alla produzione di legname da lavoro con assortimenti di pregio, che hanno già presentato domanda di pagamento e sono stati ammessi ai benefici per la Misura H negli anni precedenti.

15 mag 2026

Regione Lombardia

Aperto

Investimenti per la prevenzione da danni derivanti da calamità naturali, eventi climatici avversi e danni di tipo biotico

INTERVENTO SRD06 - Azione 1. Dotazione finanziaria di € 6.200.000,00. Presentazione domande dal 1° aprile al 28 maggio 2026. Possono partecipare: imprese agricole del comparto florovivaistico registrate al Registro Ufficiale degli Operatori Professionali (RUOP), istituito ai sensi dell’art. 65 del Reg. (UE) 2016/2031 e del Capo VII del D. Lgs 19/2021, che hanno versato la tariffa di iscrizione annuale e imprese agricole del comparto frutticolo, relativamente alle produzioni di melo, pero, drupacee, piccoli frutti e olivo.

28 mag 2026

Regione Lombardia

Tra 20 giorni

PSN/PAC 2023-2027 "Interventi in materia di ambiente e di clima (SRA)" - Sviluppo Rurale/bando 2026

INTERVENTO SRA. Dotazione finanziaria di € 50.330.000,00. Domande dal 18 marzo al 15 maggio 2026. Possono partecipare: gli agricoltori singoli o associati (SRA 01 – 03 – 06 – 08 – 10 – 19 – 20 – 22 – 29), gli enti pubblici gestori di aziende agricole (SRA 01 – 03 – 06 – 08 – 10 – 19 – 20 – 29), altri gestori del territorio (SRA 01 – 08 – 10), allevatori singoli o associati (SRA14), altri soggetti pubblici e privati (SRA14).

15 mag 2026

Regione Lombardia

Tra 20 giorni

PSN/PAC 2023-2027 - "Sostegno per mantenimento della forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali" - Sviluppo Rurale/bando 2026

INTERVENTO SRA28. Dotazione finanziaria di € 10.000,00. Presentazione domande dal 10 aprile al 15 maggio 2026. Possono partecipare: i beneficiari del sostegno riconducibili ai proprietari, possessori privati e loro associazioni, titolari di superfici agricole e non agricole che hanno beneficiato di un sostegno per impianti di imboschimento a ciclo medio-lungo realizzati su terreno agricolo e non agricolo e collaudati nel 2022 (Operazione 8.1.01 tipologia B del PSR 2014/2022).

15 mag 2026

Regione Lombardia

Tra 20 giorni

PSN/PAC 2023-2027 “Interventi in materia di ambiente e di clima (SRA)” - Sviluppo Rurale/bando 2026

INTERVENTO TRLOM-8.1.02 - Transizione - Mantenimento di superfici imboschite Lombardia (Operazione 8.1.02 del PSR 2014/2022). Dotazione finanziaria di € 15.000,00. Presentazione domande dal 17 aprile al 15 maggio 2026. Possono partecipare: beneficiari del sostegno riconducibili ai proprietari, possessori privati e loro associazioni, titolari di superfici agricole e non agricole che hanno beneficiato di un sostegno per impianti di imboschimento a ciclo medio-lungo realizzati su terreno agricolo e non agricolo e collaudati nel 2022 (Operazione 8.1.01 tipologia B del PSR 2014/2022).

15 mag 2026

Regione Lombardia

Tra 20 giorni

PSR 2007-2013 (FEASR): Misura 221 "Mantenimento di superfici imboschite" / Sviluppo Rurale/bando 2026

Intervento TRLOM 8.1.02 – Transizione. Domande dal 24 aprile al 15 maggio 2026. Dotazione finanziaria pari a 500.000,00 €. Possono presentare domanda di pagamento i beneficiari dell’intervento TRLOM - Misura 221, Tipologia A “Boschi permanenti, a scopo ambientale, paesaggistico o protettivo, con durata dell’impegno di anni 15 ma con vincolo forestale permanente” (di seguito “boschi permanenti”) o Tipologia B “Arboricoltura da legno a ciclo medio - lungo, per la produzione di legname di pregio con durata dell’impegno di anni 15” (di seguito “arboricoltura da legno a ciclo medio lungo”) che hanno già presentato domanda di pagamento e sono stati ammessi ai benefici per la Misura 221 negli anni precedenti.

15 mag 2026
Scadenza non specificata

Sardegna Voucher 80% per l'innovazione dell'artigianato

Descrizione Il Voucher per l'innovazione dell'artigianato è un incentivo della Regione Sardegna che finanzia l'adozione di tecnologie avanzate e servizi innovativi per le micro e piccole imprese artigiane. L'agevolazione punta a digitalizzare i processi produttivi e rafforzare la competitività del settore attraverso sovvenzioni a fondo perduto. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) artigiane regolarmente iscritte all'Albo delle imprese artigiane della Sardegna . Devono operare in settori specifici come l'artigianato artistico, manifatturiero o alimentare . Dimensione dei progetti: Minimo euro 10.000,00 - Massimo euro 50.000,00. Beneficiari: PMI artigiane, microimprese e liberi professionisti. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributo: Sovvenzione a fondo perduto (regime de minimis ) . Valore minimo del progetto: 10.000€ . Valore massimo del progetto: 50.000€ . La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari a 2.500.000 euro. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di sovvenzione a fondo perduto, in regime De Minimis, con un’intensità dell’aiuto pari all’80% dei costi ammissibili, incrementabile fino al 100% in presenza delle premialità previste. Scadenza Quali sono i termini di presentazione delle domande? Domande presentabili dalle ore 12:00 del 16/02/2026

Scadenza non specificata

Marche Contributi a fondo perduto pari al 30% per la riqualificazione delle attività commerciali, bar e ristoranti

Descrizione CONTRIBUTI PER LA VALORIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE COMMERCIALI, BAR E RISTORANTI Il Bando Commercio Regione Marche promuove la valorizzazione dei centri storici attraverso contributi a fondo perduto per la riqualificazione di negozi e bar. L'agevolazione sostiene l'ammodernamento delle strutture, l'acquisto di nuove attrezzature e l'apertura di attività da parte di giovani imprenditori. Incentivi pari al 30%. Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Micro, Piccole e Medie Imprese ( MPMI ) di vendita al dettaglio (es. negozi di vicinato) e di somministrazione di alimenti e bevande (es. bar e ristoranti). Devono essere imprese già esistenti o nuove aperture, con priorità per i centri storici. Criteri di ammissibilità al bando: Beneficiari: Micro, piccole e medie imprese commerciali esistenti. Esclusioni: Vendita non al pubblico, farmacie, commercio elettronico. Requisiti: In regola con normative fiscali e assistenziali, volume d'affari ≤ 2.000.000€. Possono beneficiare delle agevolazioni del bando: Micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio; Micro, piccole e medie imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande . Non rientrano tra i soggetti beneficiari le imprese che svolgono le seguenti tipologie di attività: a) Tra le attività commerciali: Attività di vendita non rivolte al pubblico (spacci interni); Attività di vendita di merci prodotte in proprio (agricoltori, artigiani, ecc.); Attività di farmacie e parafarmacie; Attività che prevedono trasformazione di prodotti; Attività di monopolio; Distributori automatici; Attività di commercio elettronico; Attività di rivendita di carburanti; Attività di noleggio; Attività di commercio all’ingrosso; Attività di commercio su aree pubbliche che non operano con strutture stabilmente fissate al suolo quali box o chioschi. b) Tra le attività di somministrazione di alimenti e bevande: Attività svolte da circoli privati e mense (quindi ad uso interno o comunque limitato a determinate categorie ed utenze); Attività artigianali per la produzione propria. Il volume di affari dell'impresa non deve essere superiore ad € 2.000.000,00 per le imprese commerciali al dettaglio e per le imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande. Nel caso di nuova impresa il volume d’affari non va indicato. Nel caso di subentro nell’attività va indicato il volume d’affari della ditta cedente. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? I contributi sono concessi in conto capitale.

Scadenza non specificata

Lombardia Incentivi fino a 12.000 euro per lo sviluppo di competenze per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese.

Descrizione Il Bando Voucher Formativo Aziendale della Regione Lombardia finanzia l’aggiornamento delle competenze dei lavoratori per favorire la transizione industriale e la sostenibilità. Attraverso un contributo a fondo perduto, le imprese possono accedere a corsi di formazione specialistica per rafforzare la competitività tecnologica e l'innovazione. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Imprese aventi sede legale o operativa in Lombardia (iscritte al Registro delle Imprese), lavoratori autonomi, professionisti iscritti ad albi o associazioni, ed enti del Terzo Settore. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Il voucher ha un valore massimo di € 4.000 annui per singolo lavoratore/libero professionista , per ogni singola annualità. Ogni impresa avrà a disposizione un importo massimo di € 12.000 spendibili su base annua. Dotazione finanziaria annuale: • 1.173.600 euro nel 2026 • 500 mila euro nel 2027 • 500 mila euro nel 2028. Scadenza Quali sono i termini di presentazione delle domande? Domande presentabili fino ad esaurimento risorse finanziarie di ogni anno. Interventi ammessi Quali sono i progetti finanziabili? Corsi di formazione specialistica per rafforzare la competitività tecnologica e l'innovazione. Il voucher copre i costi di iscrizione a percorsi formativi selezionabili da un apposito Catalogo Regionale , incentrati su: Tecnologie 4.0: Robotica, intelligenza artificiale, internet delle cose (IoT), cybersecurity e big data. Sostenibilità Ambientale:

Fino a 12.000 €
Scadenza non specificata

Bando Myself Plus Regione Umbria Contributi fondo perduto 20% e Finanziamenti Agevolati per le nuove imprese

Descrizione BANDO MYSELF REGIONE UMBRIA 2026 Incentivi per l'avvio di nuove imprese Finanziamento a tasso zero fino al 75% dell’investimento, per progetti compresi tra 10.000 e 66.666,67 euro, affiancato da un contributo a fondo perduto fino al 20% delle spese ammissibili Sono stanziate risorse complessive pari a 1.500.000 euro, di cui una quota del 25% è riservata ai giovani under 35, mentre il 40% è destinato alle imprese a prevalente partecipazione femminile. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Aspiranti imprenditori Nuove imprese (PMI) Lavoratori autonomi / titolari di partita IVA Imprese con sede in Umbria Priorità: giovani donne disoccupati Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? finanziamento a tasso zero fino al 75% dell’investimento, per progetti compresi tra 10.000 e 66.666,67 euro, contributo a fondo perduto fino al 20% delle spese ammissibili. Il prestito è senza garanzie e viene restituito con un piano di ammortamento fino a 7 anni, oltre a un anno di preammortamento. Sono stanziate risorse complessive pari a 1.500.000 euro , di cui una quota del 25% è riservata ai

ANPIT

Aperto

GARANZIA MUTUALISTICA

Sostegno investimenti – Base Normativa Primaria: PR FESR-FSE+ 2021-2027. Assi Prioritari I – “Competitività e Innovazione” e II – “Economia verde” – OO.SS. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 2.2 – Azioni 1.1, 1.2, 1.7, 1.9, 1.10, 1.11, 1.13, 2.2 – Avvisi CdP, PIA, MiniPIA, PIA Turismo, MiniPIA Turismo, GAM – Variazione al bilancio di previsione 2023 e pluriennale 2023-2025 ai sensi dell’art. 51, comma 2 del D. Lgs n. 118/2011 e ss.mm.ii. – Base Normativa Secondaria: – Provvedimento Attuativo: PR FESR-FSE+ 2021-2027. Assi Prioritari I – “Competitività e Innovazione” e II – “Economia verde” – OO.SS. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 2.2 – Azioni 1.1, 1.2, 1.7, 1.9, 1.10, 1.11, 1.13, 2.2 – Avvisi CdP, PIA, MiniPIA, PIA Turismo, MiniPIA Turismo, GAM – Variazione al bilancio di previsione 2023 e pluriennale 2023-2025 ai sensi dell’art. 51, comma 2 del D. Lgs n. 118/2011 e ss.mm.ii. – Gazzetta Ufficiale: 18 del 12/02/2024

31 dic 2029

ANPIT

Aperto

LODIGIANO INNOVATIVO E PROTAGONISTA

PRIMARIA: ” – SECONDARIA: – PROV ATTUATIVO: – GAZZETTA: – BENEFICIARI: Grande Impresa,Non classificabile/classificato – AGEVOLAZIONE: Contributo/Fondo perduto – SETTORE: Artigianato,Metallurgia,Meccanica,Agroalimentare,Chimica e Farmaceutica,Commercio – COSTI: Fabbricati e terreni,Servizi, brevetti e licenze,Impianti/Macchinari/Attrezzature – ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti – SOGGETTO CONCEDENTE: Regione Lombardia LINK:

31 dic 2027
Scadenza non specificata

Mettersi in Proprio

InPiemonte, bandi come “Mettersi in Proprio” e “Start Up Innovative” sostengono la creazione di imprese concontributi fino a 50.000 euro, privilegiando giovani, donne e disoccupati. Le domande, da presentare su portali regionali, richiedono business plan dettagliati e si concentrano su innovazione, sostenibilità e impatto sociale. Lespese finanziabilicomprendono attrezzature, personale, marketing e formazione. I tempi di istruttoria sono mediamente di 90 giorni.

Fino a 50.000 €
Scadenza non specificata

Disegni + 2026 Bando per la concessione di agevolazioni per la valorizzazione di disegni e modelli Contributi fondo perduto 80% fino a 60mila euro

Descrizione La misura è rivolta a imprese con sede in Italia, con disegno/modello registrato presso Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), European Union Intellectual Property Office (EUIPO) o World Intellectual Property Organization (OMPI). Beneficiario A chi si rivolge il Bando ? Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale e operativa in Italia. Il disegno o modello oggetto del progetto deve essere registrato presso UIBM, EUIPO o OMPI (inclusa designazione Italia) e in corso di validità alla data di presentazione della domanda. Agevolazione Quali agevolazioni sono ottenibili ? Dotazione annuale circa 10 milioni € per la misura Disegni+. Contributo in conto capitale fino all’ 80% delle spese ammissibili; Massimale contributo: fino circa 60.000 € per impresa/progetto. La predetta percentuale è elevata all’85% (ottantacinque percento) nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere Esempi di Contributo Concedibile Impresa con spese ammissibili pari a 50.000 € → contributo fino all’80% → 40.000 €. Impresa femminile certificata, spese 60.000 € → contributo fino all’85% → 51.000 €. Spese 70.000 € → contributo limitato al massimale (~60.000 €) secondo condizioni del bando. Scadenza Qual'è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di agevolazione? Domande presentabili a partire dalle ore 12:00 del 18 dicembre 2025 fino ad esaurimento risorse. Interventi ammessi

Aperto

Puglia Bando Trasformazioni. Contributi a fondo perduto fino al 50% per la trasformazione digitale delle imprese

Descrizione REGIONE PUGLIA BANDO TRASFORMAZIONI Contributi a fondo perduto per l’innovazione e l’avanzamento tecnologico e interventi di trasformazione digitale delle imprese Incentivi fino al 50% delle spese ammissibili Beneficiario Chi può accedere al Bando Voucher i4.0? Sono beneficiarie del bando le Micro Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata tramite i seguenti raggruppamenti: Associazioni Temporanee di Scopo (A.T.S.); Contratti di Rete; Consorzio o Società consortile. CHIUSURA ANTICIPATA DEL BANDO IN DATA 17/02/2025 PER ESAURIMENTO DELLE RISORSE DISPONIBILI Sono individuate le seguenti filiere beneficiarie: Meccanica avanzata, elettronica e automazione; Automotive; Aerospazio; Agroalimentare; Sistema casa; Sistema moda; Industria della salute e servizi sanitari; Sistemi energetici e ambientali; Industrie culturali, creative e del turismo; Servizi avanzati. CLICCA QUI PER CONSULTARE L'ELENCO DI TUTTI I CODICI ATECO AMMISSIBILI Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributi a fondo perduto nella misura del 45% della spesa complessiva ammissibile. Tale intensità può crescere del valore del 5% massimo, per i progetti che possiedono i seguenti requisiti: Aver usufruito di servizi di un European Digital Innovation Hub per aggiornare i propri processi, prodotti e servizi utilizzando tecnologie digitali all’avanguardia; Usufruire di servizi avanzati basati su tecniche computazionali che prevedono l’uso di algoritmi di intelligenza artificiale che garantiscano alti livelli di trasparenza per gli utenti finali;

31 dic 2026
Scadenza non specificata

Garanzia Artigianato Liguria. Incentivi per l'accesso al credito delle imprese

Descrizione GARANZIA ARTIGIANATO LIGURIA Incentivi a sostegno delle operazioni finanziarie per favorire l'accesso al credito delle imprese Dotazione finanziaria pari a 19,5 milioni di euro Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Sono beneficiarie delle agevolazioni le piccole e medie imprese artigiane della Regione Liguria. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Agevolazioni concesse nelle seguenti forme: riassicurazione (il rilascio di riassicurazioni delle esposizioni garantite dai Consorzi di garanzia collettiva fidi Confidi), l' abbuono di commissioni di garanzia , i contributi per la riduzione dei costi per interessi e contributi a fondo perduto. Questi ultimi sono concessi fino al 50% del prestito agevolato e fino ad un importo massimo di euro 30.000 euro per: -comuni liguri non costieri -esercizi in possesso del marchio "Artigiani Liguria" e marchi riconosciuti dalle Camere di Commercio liguri o riconosciuti e promossi da Regione Liguria -imprese con almeno venti anni di attività -attività avviate da

Scadenza non specificata

Bando Mettersi in Proprio Piemonte Contributi fino a 10.000 euro per nuove imprese e lavoratori autonomi

Descrizione REGIONE PIEMONTE Bando Mettersi in Proprio Contributi a fondo perduto fino a 10.000 euro per nuove imprese e lavoratori autonomi PR FSE+ 2021-2027. Misura 3 Mip Annualità 2024-2026 Beneficiario A chi è diretta l'agevolazione? Sono beneficiari del bando le Imprese o lavoratori autonomi che possiedono i seguenti requisiti: - nati in esito alla Misura 1 “Supporto all’imprenditorialità e servizi consulenziali per la creazione d’impresa e del lavoro autonomo”. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste dal bando? Contributi a fondo perduto di importo minimo di € 500,00 e massimo di € 10.000,00 a rimborso dei costi diretti e indiretti del progetto sostenuti dalle neo imprese e dai neo lavoratori autonomi. La percentuale di agevolazione è: 85% a copertura dei costi diretti ritenuti ammissibili + 5% a copertura dei costi indiretti. La dotazione finanziaria disponibile ammonta a € 2.700.000,00 per il periodo 2024/2026. Scadenza Qual'è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di contributo? Domande presentabili fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Interventi ammessi Quali sono i progetti finanziabili? Sono spese ammissibili i costi per l’avvio della nuova attività, così come da business plan/piano di attività validato nel quadro della Misura 1 del Programma Mip – Mettersi in proprio, e/o comunque coerenti con l’avvio della nuova attività stessa. In particolare, sono ammissibili: a) Costi diretti sostenuti dalla data di costituzione dell’impresa, o dalla data di attribuzione della partita iva per i lavoratori autonomi, fino ai 12 mesi successivi alla data di concessione della sovvenzione: comunicazione, pubblicità e marketing: iscrizione e/o costituzione; canoni di locazione dell'immobile dove è svolta l'attività;

Fino a 10.000 €
Aperto

Veneto Finanziamenti tasso zero e contributi fondo perduto fino al 25% per le nuove imprese

Descrizione FONDO VENETO COMPETITIVITA' SEZIONE STARTUP Finanziamenti a tasso zero e Contributi a fondo perduto fino al 25% Agevolazioni dalla Regione Veneto per gli investimenti a supporto dell’autoimprenditorialità e del consolidamento di nuove imprese, nei settori del manifatturiero, dei servizi e del commercio. Incentivi per progetti di innovazione, digitalizzazione, transizione verso modelli di sviluppo sostenibile. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Sono beneficiarie del bando le micro, piccole e medie imprese (PMI), compresi i Lavoratori autonomi che esercitino un’attività economica tra quelle identificate dai codici ATECO indicati nel bando. Le imprese devono inoltre essere regolarmente iscritte (anche con lo stato di “impresa inattiva”) al Registro delle Imprese istituito presso la Camera di Commercio; nel caso di Lavoratori autonomi, devono essere titolari di partita IVA attiva. I codici ATECO ammissibili sono: B - Estrazione di minerali da cave e miniere C - Attività manifatturiere D - Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata E - Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento F - Costruzioni G - Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1 H - Trasporto e magazzinaggio I - Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, limitatamente al gruppo I 56 J - Servizi di informazione e comunicazione K - Attività finanziarie e assicurative, limitatamente al gruppo K66 M - Attività professionali, scientifiche e tecniche N - Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese P - Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52 Q - Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1 R - Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento S - Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96 La Sede operativa, o le Sedi operative, oggetto del Programma d’investimento devono essere ubicate nel territorio della Regione del Veneto. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste?

31 dic 2029
Scadenza non specificata

Friuli Venezia Giulia Contributi fino a 40.000 euro per imprese e start-up giovanili.

Descrizione Contributi a fondo perduto fino a 40.000 euro per imprese e startup giovanili under 40 per avvio e sviluppo attività economiche in Friuli Venezia Giulia. Finanziamento per investimenti aziendali, brevetti, servizi coworking e spese di primo impianto. Domande online con procedura a sportello e valutazione a punteggio, dalle ore 10.00 del giorno 25 febbraio 2026 e sino alle ore 16.00 del giorno 25 marzo 2026. Le risorse complessive a disposizione ammontano a euro 2.000.000,00. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Imprese giovanili con titolari o soci under 40 Startup costituite da giovani Imprese con sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia Una sola domanda per impresa Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributi a fondo perduto Concessi in regime de minimis Risorse complessive: 2 milioni di euro L’intensità massima del contributo è pari al 50 per cento della spesa ammissibile, salvo che l'impresa o la start-up giovanile abbia richiesto un’intensità minore. il limite massimo del contributo concedibile per ciascuna domanda è pari a 40.000,00 euro. Esempi di Contributo Esempi indicativi basati su progetti di investimento: progetto €20.000 → contributo fino a circa €10.000 progetto €40.000 → contributo fino a circa €20.000 progetto €60.000 → contributo fino a circa €30.000 (l’importo dipende dal piano di investimento approvato)

Fino a 40.000 €
Aperto

Marche Fondo Nuovo Credito per sostenere le imprese marchigiane

Descrizione REGIONE MARCHE Fondo Nuovo Credito per le Imprese L.R. 16/2024 Garanzia e finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti delle imprese marchigiane Beneficiario A chi è diretta l'agevolazione? Sono beneficiarie delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese, compresi i lavoratori autonomi, che: - risultino attivi e abbiano una sede operativa nel territorio delle Marche, dove è finalizzata l’operazione. L’impresa destinataria finale deve dimostrare la disponibilità della sede dell’intervento oggetto dell’istanza di agevolazione sul territorio della regione Marche; - non operino nei seguenti settori esclusi: a. la fabbricazione, la trasformazione e la commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco; b. la produzione primaria di prodotti della pesca e dell’acquacoltura; c. la produzione primaria dei prodotti agricoli. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste dal bando? Agevolazioni concesse nelle seguenti forme: - Strumento finanziario: Fondo di riassicurazione su garanzia Confidi di 1° grado a fronte di finanziamento bancario rateale: Importo finanziamento per singola operazione: minimo: € 15.000,00 e massimo: € 150.000,00; Percentuale garanzia 1° grado massima: in assenza di riassicurazione del Fondo Centrale di Garanzia: 80%, in presenza di riassicurazione: 70%; Percentuale garanzia Fondo riassicurazione: in assenza di riassicurazione: 70%, in presenza di riassicurazione: 10%; Durata massima finanziamento: 96 mesi. - Contributo in c/interessi e oneri intermediario finanziario: i l contributo è pari alla somma delle sottostanti voci: Interessi: la sovvenzione prevede una riduzione del TAN fino a un massimo del 2,5% (riduzione di 250 bp), con un massimale di € 8.000,00; in caso di TAN inferiore al numero di punti base di cui al punto precedente, la riduzione è limitata al TAN stesso; Oneri Confidi 1° grado: la sovvenzione è pari al 100% sia della Commissione di garanzia del Confidi di 1° grado (la Commissione di garanzia deve essere fissata obbligatoriamente allo 0,60% annuo dell’importo nominale della garanzia di 1° grado), sia degli altri oneri del Confidi di 1° grado, ad esclusione di quelli potenzialmente recuperabili dall’impresa (quote/cauzioni e similari); in ogni caso la sovvenzione non deve eccedere l’importo di € 5.000,00 e gli oneri applicati dal Confidi di 1° grado. E' previsto un sistema di premialità che prevede un aumento relativo al tasso massimo agevolabile dello 0,50% per le seguenti operazioni: localizzate in borghi storici, aree interne, aree del cratere sismico, aree alluvionate; imprese femminili definite come: - società cooperative o società di persone con almeno il 60% di donne socie; - società di capitali le cui quote e componenti degli organi di amministrazione siano per almeno i due terzi donne;

15 ott 2028
Aperto

Impianti Fotovoltaici e Termo-Fotovoltaico da Fonti Rinnovabili Contributi fino al 63% MASE 2025. 262 Milioni di Euro per Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia

Descrizione Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) finanzia le imprese con un bando da 262 milioni di euro per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (FER) tramite impianti fotovoltaici o termo-fotovoltaici. Possono essere co-finanziati anche sistemi di stoccaggio elettrochimico “behind-the-meter” collegati all’impianto. Domande online FINO AL 3 LUGLIO 2026 per imprese localizzate nelle regioni meno sviluppate (Sud Italia). Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Imprese di qualsiasi dimensione , incluse reti di imprese. Stabilimenti produttivi (unità operative) ubicati in aree industriali, produttive o artigianali di comuni con oltre 5.000 abitanti. Progetti nelle Regioni meno sviluppate : Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia. Codici Ateco Esclusi È esplicitamente esclusa la Sezione A : “Agricoltura, silvicoltura e pesca” (codice 01). Tra i codici esclusi ci sono tutti quelli che rientrano nei sotto-codici ATECO “01” della nuova classificazione ATECO 2025. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributo in conto impianti , secondo regime “aiuti di Stato GBER”. Intensità massima degli incentivi: Fotovoltaico: fino al 58% per piccole imprese Termo-fotovoltaico: fino al 63%

3 lug 2026
Scadenza non specificata

Contributi in conto interessi Regione Umbria per imprese Agevolazioni fino a 6.000 euro sui finanziamenti per investimenti produttivi

Descrizione Contributi in conto interessi fino a 6.000 euro per imprese Regione Umbria Agevolazioni per la realizzazione di Investimenti aziendali, acquisto di scorte, pagamento fornitori, reintegro capitale circolante. Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Possono partecipare tutte micro e piccole imprese di tutti i settori, ad eccezione delle imprese agricole, attive e operanti nella circoscrizione della Camera di Commercio dell’Umbria. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Dotazione finanziaria complessiva: 500.000 euro Contributi in conto interessi: Abbattimento del 2% del tasso d'interesse. Aumento al 4% in presenza di una garanzia di un Confidi. Il contributo massimo concedibile per singola impresa è di 6.000 euro. Scadenza Quali sono i termini per la presentazione delle domande? Domande di contributo presentabili d alle ore 09:00 del 13 ottobre 2025 alle ore 17:00 del 31 marzo 2026. Modalità di presentazione domande online tramite la piattaforma ReStart . Interventi ammessi Quali sono i progetti finanziabili? Condizioni del finanziamento: Durata minima di 12 mesi e massima di 60 mesi. Importo compreso tra 30.000 e 120.000 euro. Tasso fisso o variabile. Esclusi i finanziamenti per il consolidamento di passività bancarie Finalità ammissibili

Fino a 6000 €
Scadenza non specificata

Microcredito Lombardia Finanziamenti agevolati per l'avvio di nuove imprese

Descrizione MICROCREDITO LOMBARDIA PER AVVIO DI STARTUP Bando finalizzato alla promozione dello start-up di impresa attraverso un finanziamento regionale con tasso nominale pari a zero, finalizzato a sostenere il 40% delle spese ammissibili, abbinato ad un finanziamento concesso da un Operatore di microcredito a tasso di mercato, finalizzato a sostenere il restante 60%. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Sono beneficiari dell'agevolazione : a) le piccole e medie imprese, regolarmente costituite, iscritte e attive da massimo 5 anni nel Registro delle Imprese e con una Sede oggetto dell’intervento in Lombardia al momento della presentazione della domanda di partecipazione; b) i lavoratori autonomi con partita iva individuale attiva non iscritti al Registro delle Imprese, che abbiano dichiarato l’inizio attività da massimo 5 anni alla data di presentazione della domanda ad uno degli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate ovvero ad un ufficio provinciale dell’imposta sul valore aggiunto della medesima Agenzia, ed abbiano il domicilio fiscale in Lombardia. Sono escluse: - Imprese dei settori agricoltura, silvicoltura, pesca; - Imprese del settore Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti, Attività Finanziarie e Assicurative; - Imprese dei settori della trasformazione e commercializzazione del tabacco e relativi prodotti. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Finanziamento regionale con tasso nominale pari a zero, finalizzato a sostenere il 40% delle spese ammissibili, abbinato ad un finanziamento concesso da un Operatore di microcredito a tasso di mercato , finalizzato a sostenere il restante 60%. L’ammontare massimo della somma tra il finanziamento regionale ed il finanziamento dell’Operatore di microcredito è compreso tra un massimo di euro 40.000,00 (quarantamila) ed un minimo di euro 15.000,00 (quindicimila). Il finanziamento regionale ha le seguenti caratteristiche: a) Importo: pari al 40% delle spese ammissibili con un minimo di euro 6.000,00 (seimila) ed un massimo di euro 16.000,00 (sedicimila); b) Durata: compresa tra un minimo di 8 semestri ed un massimo di 10 semestri, incluso il periodo di preammortamento fisso di 4 semestri ed escluso il preammortamento tecnico per arrivare alla prima scadenza fissa di rimborso; c) Modalità di rimborso: a quota capitale costante con rate semestrali a scadenza fissa (25 marzo, 25 settembre); d) Tasso di interesse: tasso fisso pari a 0% Il finanziamento dell’Operatore di microcredito ha le seguenti caratteristiche: a) Importo: pari al 60% delle spese ammissibili con un minimo di euro 9.000,00 (novemila) ed un massimo di euro 24.000,00 (ventiquattromila);

Aperto

Contributi Sardegna fino al 65% per imprese: elettrificazione consumi e utilizzo energie rinnovabili

Descrizione La Regione Sardegna apre un avviso a fondo perduto per le PMI che investono in “PR FESR Sardegna 2021‑2027” Azioni 3.1.1 e 3.2.1, ovvero elettrificazione dei consumi e utilizzo di fonti rinnovabili. Dotazione circa € 29 milioni e contributi fino al 65% in regime di esenzione GBER per impianti rinnovabili e accumulo. Domande presentabili fino al 30 giugno 2026 Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede operativa in Sardegna. Settori ammissibili: manifatturiero, commercio, servizi di alloggio, estrattivo-cave. Non applicabile a imprese in difficoltà o settori esclusi da Reg. (UE) 651/2014 Area geografica L'intervento è destinato alle imprese con sede operativa nel territorio della Regione Sardegna. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Imprese, con contributi a fondo perduto fino al 65% su spese ammissibili tra 20.000 e 500.000 euro. Contributi a fondo perduto coprono: Regime di esenzione (GBER): fino a ~ € 500.000 per progetto. Contributi da almeno € 20.000 . Percentuali indicative: Impianti fotovoltaici/accumulo: ~65% per micro/piccole imprese. Accumulo: ~50% micro/piccole imprese. Dotazione totale: ~ € 29 milioni per questo avviso. Scadenza Quali sono i termini di presentazione delle domande? Domande presentabili fino al 30 giugno 2026.

30 giu 2026
Aperto

Calabria Contributi fino al 75% per le start-up innovative

Descrizione La Regione Calabria sostiene la creazione e il consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di conoscenza, con un contributo a fondo perduto fino al 75% delle spese ammissibili. Il bando prevede un investimento minimo di € 70.000 e massimo di € 400.000 per progetto. Domande presentabili fino al 30 giugno 2026. Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Start-up innovative già costituite da non più di 5 anni iscritte alla Sezione Speciale del Registro delle Imprese. Persone fisiche che si impegnano a costituire una micro/piccola impresa start-up innovativa entro 60 giorni dall’ammissione (Linea 1). Le imprese devono avere sede operativa nella Regione Calabria e operare in coerenza con le aree di innovazione previste dalla strategia S3 regionale. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributo in conto capitale pari al 75% della spesa ammissibile . Investimento minimo ammissibile: € 70.000 . Investimento massimo ammissibile: € 400.000 . Esempio pratico: se una start-up presenta un piano di investimento da € 200.000, può ottenere un contributo pari a 75% = € 150.000 , e la parte restante € 50.000 è a carico dell’impresa. Scadenza Quali sono i termini di presentazione delle domande? Domande presentabili fino al 30 Giugno 2026. Interventi ammessi Quali sono i progetti finanziabili? Macchinari, attrezzature tecnologiche e scientifiche nuovi di fabbrica, funzionali al progetto. Attivi immateriali: brevetti acquisiti/licenze/know-how, costituzione societaria. Servizi di consulenza specialistica tecnologica, progettazione, incubazione/accelerazione (es: fino a € 12.500 per incubatori/acceleratori accreditati).

30 giu 2026
Aperto

Regione Lombardia Contributi fino al 90% per brevetti europei e internazionali: agevolazioni PMI e professionisti

Descrizione La Regione Lombardia mette a disposizione contributi a fondo perduto per PMI e professionisti che depositano nuovi o estendono brevetti europei o internazionali, coprendo l’80% dei costi forfettari (fino a 90% con certificazione ambientale/energetica). Importi indicativi: ~€ 5.680 per brevetto europeo, ~€ 7.200 per brevetto internazionale; con certificazione fino a ~€ 6.390 e ~€ 8.100 rispettivamente. A disposizione ci sono ulteriori fondi per 2,5 milioni di euro, a valere su risorse del Programma Regionale lombardo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - PR FESR 2021-2027, che vanno ad aggiungersi ai 2,5 milioni già stanziati. Domande presentabili fino alle ore 12 del 25 febbraio 2027, salvo l’esaurimento delle risorse. Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale o operativa in Lombardia. Liberi professionisti (in forma singola o associata) con partita IVA in Lombardia. Soggetti non in difficoltà e non attivi nei settori esclusi dal regolamento “de minimis”. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributo a fondo perduto pari a 80% dei costi forfettari. Contributo elevabile a 90% se il beneficiario acquisisce entro un termine una certificazione ambientale, energetica o di processo/prodotto. Importi fissi indicativi: Brevetto europeo nuovo o estensione: costi base ~€ 7.100 → contributo € 5.680 (o € 6.390 con certificazione). Brevetto internazionale nuovo o estensione: costi base ~€ 9.000 → contributo € 7.200 (o € 8.100 con certificazione). Dotazione finanziaria: circa € 2.500.000 . Esempi di Calcolo del Contributo PMI lombarda deposita un nuovo brevetto europeo con costi forfettari ~€ 7.100 → contributo ~€ 5.680. PMI lombarda deposita un nuovo brevetto internazionale con costi ~€ 9.000 → contributo ~€ 7.200. Se la stessa PMI acquisisce certificazione ambientale/energetica → contributo maggiorato: Europeo ~€ 6.390, Internazionale ~€ 8.100. Scadenza Quali sono i termini di presentazione delle domande?

25 feb 2027
Tra 5 giorni

Regione Piemonte Contributi per imprese artigiane Voucher fino a 5.000 € per partecipazione a fiere nazionali e internazionali

Descrizione La Regione Piemonte sostiene le imprese artigiane con voucher a fondo perduto fino a 5.000 € per la partecipazione a fiere nazionali e internazionali nel primo semestre 2026. Il bando copre spese per iscrizione, allestimento stand e materiali promozionali, con contributi fino al 70% dei costi. Domande online dal 31 ottobre 2025 fino al 30 aprile 2026 Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Imprese artigiane piemontesi , iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane. Attive e con sede legale o operativa in Piemonte. In regola con DURC, diritto camerale e normative sulla sicurezza. Ammesse anche imprese artigiane consorziate o aderenti a reti d’impresa. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili. Massimo contributo per impresa: 5.000 €. Spesa minima ammissibile: 1.000 €. Dotazione complessiva regionale: circa 1 milione di euro . Regime “de minimis”.. Esempi di Contributo Ammissibile Tipologia di partecipazione Spesa sostenuta Percentuale coperta Contributo massimo Fiera nazionale in Italia €3.000 70%

30 apr 2026 Fino a 5000 €
Scadenza non specificata

Umbria Bando Fiere Contributi 50% fino a 4.000 euro per la partecipazione a fiere in Italia e all'estero

Descrizione BANDO FIERE IN ITALIA E ALL'ESTERO REGIONE UMBRIA La Camera di Commercio dell’Umbria finanzia le micro e piccole imprese con contributi a fondo perduto per la partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero nel 2026. Il bando sostiene costi di stand, iscrizione, allestimenti, trasporti e servizi connessi. Domande tramite piattaforma ReStart, con contributi fino a 4.000 € + premialità. La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a €1.000.000,00. Beneficiario A chi è diretta l'agevolazione? Possono partecipare le imprese che rispettano i seguenti requisiti: Micro e Piccole Imprese con sede legale e/o unità operativa in Umbria. Imprese attive, iscritte al Registro Imprese , in regola con il diritto annuale. Imprese aderenti al Cassetto Digitale dell’Imprenditore (impresa.italia.it). Imprese iscritte gratuitamente al progetto SEI – Sostegno all’Export (sostegnoexport.it). Ammesse anche partecipazioni collettive con stand condiviso o adiacente. Imprese non in liquidazione/fallimento e in regola con DURC e sicurezza sul lavoro. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste dal bando? Dotazione finanziaria: 150.000 € , suddivisi in 75.000 € per semestre Tipologia di contributo 50% delle spese ammissibili

Fino a 4000 €
Scadenza non specificata

Lazio Incentivi 50% Assunzione Manager e Consulenti Qualificati

Descrizione REGIONE LAZIO ASSUNZIONE MANAGER E CONSULENZE QUALIFICATE INCENTIVI PARI AL 50% La Regione Lazio finanzia le imprese con voucher a fondo perduto per il rafforzamento delle capacità manageriali, sostenendo assunzioni e consulenze di manager esperti. Il bando incentiva competitività, crescita aziendale e occupazione qualificata. Domande a sportello con finestre mensili fino a esaurimento fondi. Beneficiario A chi è diretta l'agevolazione? Imprese con sede operativa nel Lazio Operanti nei settori Servizi e Industria Priorità ai Servizi per l’accoglienza, turismo, arredamento, informatica Imprese in regola con: Registro Imprese DURC normativa sicurezza sul lavoro Regime di aiuto: de minimis Ogni impresa può presentare max 2 domande (una per ciascun voucher) Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste dal bando? 🔹 Voucher A – Assunzione manager Assunzione di manager esperti (min. 12 mesi) Manager disoccupati o con reddito entro soglie forfettarie Premialità per: manager donne manager over 55

Scadenza non specificata

Lazio Bando Energia Solare per Imprese Incentivi fino al 65% per impianti fotovoltaici e accumulo

Descrizione Il Bando Energia Solare Imprese Lazio 2026 finanzia con contributi a fondo perduto l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo per aziende di ogni dimensione. Incentivi fino al 65% per autoproduzione energetica e riduzione dei costi elettrici. Domande tramite GeCoWEB Plus dal 3 febbraio al 31 marzo 2026. Dotazione finanziaria pari a 20 milioni di euro Beneficiario A chi è diretta l'agevolazione? Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese con sede o unità locale nel Lazio. Grandi Imprese con sede operativa nel Lazio, a condizione che l'investimento preveda una nuova potenza installata di almeno 600 kWp Imprese iscritte al Registro delle Imprese . Imprese non coinvolte in delocalizzazioni negli ultimi 2 anni. Imprese conduttrici con disponibilità dell’immobile tramite contratto registrato. Imprese escluse (Ateco non ammissibili) Sezione A Agricoltura (eccetto 01.6, 01.7, 02.2, 02.4, 03.3) Produzione tabacco (cod. 12), raffinerie (19), nucleare (24.46) Vari codici trasporto aereo; attività di scommesse (92) Produzione/noleggio veicoli non a zero emissioni Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste dal bando? Il contributo è a fondo perduto fino a 1.000.000 € per impresa. INTENSITA' DI AIUTO Categoria Micro/ Piccole Medie

Scadenza non specificata

Piemonte Autoimpiego e Creazione d'impresa. Finanziamenti agevolati fino al 100%

Descrizione Agevolazioni per avvio di nuove imprese e lavoro autonomo in Piemonte, rivolte a disoccupati, inattivi e soggetti fragili. Finanziamenti agevolati per investimenti, spese di avvio e servizi. Domande online con valutazione a graduatoria fino a esaurimento risorse. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Persone fisiche non occupate al momento della domanda Disoccupati, inattivi, percettori di ammortizzatori sociali Giovani, donne, over 50, soggetti svantaggiati Residenti o domiciliati in Piemonte Imprese da costituire o costituite da non oltre 6 mesi Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato pari al 100% della spesa ammissibile, di cui 70% con fondi regionali a tasso 0 ed il restante 30% con risorse della banca co-finanziatrice a tassi di mercato convenzionati. Potrà inoltre essere concessa una garanzia (opzionale) a copertura dell’80% della quota di finanziamento erogata con fondi della banca co-finanziatrice. Scadenza Quali sono i termini di presentazione delle domande? Domande presentabili fino ad esaurimento fondi. Interventi ammessi Quali sono i progetti finanziabili? La domanda di finanziamento a tasso agevolato deve essere presentata entro 24 mesi dalla data di costituzione per le imprese (36 in caso di società a prevalente conduzione femminile), o dalla data di attribuzione della P.IVA per i lavoratori autonomi. Progetti Finanziabili Investimenti materiali e immateriali Spese di avvio attività

Scadenza non specificata

Veneto Energia Efficientamento energetico delle imprese. Finanziamenti Agevolati e Contributi a fondo perduto fino al 100%

Descrizione La Regione Veneto sostiene le imprese con finanziamenti agevolati e contributo a fondo perduto per interventi di efficientamento energetico, riduzione consumi, rinnovabili e sistemi di monitoraggio. Il Fondo copre fino al 100% dell’investimento, combinando prestito agevolato, quota bancaria e sovvenzione. Domande a sportello, tramite intermediari finanziari convenzionati. Beneficiario A chi è diretta l'agevolazione? Possono accedere all’agevolazione : PMI iscritte al Registro Imprese o professionisti con P.IVA Con sede operativa o domicilio fiscale in Veneto Attività rientrante nei codici ATECO ammessi Imprese economicamene e finanziariamente sane Non in stato di difficoltà o procedure concorsuali Disponibilità della sede oggetto di intervento per ≥ 5 anni 🔎 Ammessi i settori B–C–E–F–G–I–J–L–M–N–P–Q–R–S (escluse alcune sotto-categorie, come tabacco, siderurgia, estrazione petrolio ecc.) Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste dal bando? Operazione mista (finanziamento + sovvenzione) Quota Fondo : 40% – tasso zero Quota Banca : 40% – tasso convenzionato

Scadenza non specificata

Molise Bando Startup Innovative. Contributi fino al 70% con un massimo di 400.000 euro

Descrizione Contributi a fondo perduto per startup innovative e nuove imprese tecnologiche in Molise. Finanziamento fino al 70% delle spese per ricerca, sviluppo, innovazione e avvio attività. Domande online con valutazione a graduatoria e contributi fino a circa 200.000 € per progetto. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Possono partecipare: Startup innovative Micro e piccole imprese innovative Imprese costituite da poco o da costituire Imprese con sede operativa in Molise Team di aspiranti imprenditori che intendono costituire startup Settori tipici: tecnologie digitali innovazione industriale ricerca e sviluppo innovazione di prodotto o processo Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributo a fondo perduto Intensità fino al 70% delle spese ammissibili Regime di aiuto: de minimis / aiuti alla ricerca e innovazione Dettagli di calcolo del Contributo Ammissibile - Contributo concesso sotto forma di sovvenzione a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili; - La percentuale di contributo è maggiorata di un ulteriore 10% nel caso di START UP che abbiano individuato, quale sede dell’intervento agevolativo, una sede operativa/unità locale all’interno dei comuni molisani aventi meno di 800 abitanti residenti, alla data del 01/01/2024 secondo quanto rilevato dall'Istat; - La percentuale di contributo è maggiorata di un ulteriore 10% nel caso di START UP i cui soci (o futuri soci in caso di società da costituirsi), alla data di pubblicazione del presente Avviso, presentino almeno una delle seguenti caratteristiche: • siano interamente persone fisiche di età non superiore a 40 anni compiuti; • siano interamente persone fisiche di sesso femminile; • siano interamente persone fisiche di età non superiore ai 40 anni compiuti e persone fisiche di sesso femminile. - La percentuale di contributo è maggiorata di un ulteriore 10% nel caso di START UP in cui almeno un socio (o uno dei futuri soci in caso di società da costituirsi), alla data di pubblicazione del presente Avviso, sia in possesso di titolo di dottorato di ricerca o sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un’università italiana o straniera, oppure sia in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno 3 anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all’estero

Aperto

Sardegna Contributi fino al 90% per la transizione digitale delle piccole e medie imprese

Descrizione SARDEGNA INCENTIVI TRANSIZIONE DIGITALE IMPRESE Contributi fino al 90% delle spese ammissibili La Regione Sardegna sostiene le imprese con contributi a fondo perduto per investimenti produttivi, innovazione e sviluppo aziendale. Il bando finanzia spese materiali e immateriali per migliorare competitività e crescita delle PMI. Agevolazioni dedicate a sviluppo economico, investimenti e rafforzamento delle imprese sarde. Beneficiario Chi può accedere al Bando Voucher i4.0? - Micro imprese - Piccole e medie imprese (PMI) Requisiti: Le imprese devono essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, avere sede operativa in Sardegna e operare nei settori del turismo, agroindustria/agroalimentare, servizi, industria, cultura, commercio o artigianato. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? A. Investimenti produttivi (IP) A1 – Macchinari, impianti e attrezzature Tipologia : beni materiali produttivi Costo : reale (con massimali previsti dall’Allegato L) Intensità di aiuto : De Minimis: 70% – 90% GBER: Micro imprese: 50% Piccole imprese: 40% Riferimento UE : Art. 14, par. 4, lett. a) A2 – Software, licenze e siti web Tipologia

31 mar 2027
Aperto

Nuova Impresa Lombardia 2026. Contributi fondo perduto 50% fino a 10.000 euro

Descrizione Nuova Impresa 2026: Contributi a Fondo Perduto per l'Avvio di Nuove Attività in Lombardia Finanziamento fino al 50% delle spese per attrezzature, software, marketing e consulenze. Domande online con procedura a sportello o graduatoria e incentivi fino a 10.000 € circa. Beneficiario Chi sono i beneficiari dell'agevolazione? Possono partecipare: Nuove imprese (PMI) costituite nel 2026 Aspiranti imprenditori (impresa da costituire) Lavoratori autonomi con nuova partita IVA Imprese con sede nel territorio del bando Priorità frequenti: giovani donne disoccupati Beneficiari dell'agevolazione: MPMI con i seguenti requisiti : - che hanno aperto una nuova impresa in Lombardia dal 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026 - iscritte e attive al Registro delle Imprese a decorrere dal 1° giugno 2025 - con partita IVA attribuita nel termine massimo di dodici mesi precedenti all’iscrizione al Registro delle Imprese Lavoratori autonomi con partita IVA individuale con i seguenti requisiti : - non sono iscritti al Registro delle imprese - che hanno la partita IVA attribuita dall’Agenzia delle Entrate attiva a decorrere dal 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026

31 dic 2026 Fino a 10.000 €
Scadenza non specificata

Marche Bando Internazionalizzazione 2026. Incentivi pari al 50% piccole e medie imprese

Descrizione La Camera di Commercio delle Marche concede contributi a fondo perduto per la partecipazione a fiere in Italia, all’estero e digitali nel 2026. Agevolazione pari al 50% delle spese ammissibili per internazionalizzazione, export e promozione commerciale. Domande online a sportello con risorse limitate. Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Possono partecipare: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) Iscritte e attive al Registro Imprese delle Marche Con sede legale e/o unità operativa nelle Marche In regola con diritto camerale, DURC e assicurazione rischi catastrofali Escluse: grandi imprese, imprese in procedura concorsuale, consorzi come beneficiari diretti. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? 50% delle spese ammissibili (al netto IVA) , con massimali: Tipologia di fiera Contributo massimo Fiere internazionali in Italia € 4.000 Fiere UE / Svizzera / Turchia € 4.500 Fiere extra UE € 6.000 Fiere nelle Marche € 400 Fiere digitali € 1.500

Scadenza non specificata

Marche Contributi artigianato artistico tipico e tradizionale. Incentivi 80% fino a 20.000 euro

Descrizione La Regione Marche sostiene l’artigianato artistico e tradizionale con contributi a fondo perduto per promozione, vendita, mostre, eventi e spazi commerciali. Il bando finanzia reti di imprese, associazioni ed enti attraverso tre linee di intervento. Agevolazione fino all’80% delle spese ammissibili, con contributi fino a 20.000 euro. Contributi per promozione, valorizzazione e commercializzazione delle imprese artigiane Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? MISURA 1: Possono presentare domanda le micro e piccole imprese artigiane: iscritte all’Albo delle imprese artigiane; annotate nella sezione speciale dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale (DPR 288/2001); che svolgono le attività indicate nell’Appendice A.1 del bando. Misura 2 – Commercializzazione dei prodotti artigiani Beneficiari Imprese artigiane iscritte all’Albo e annotate nella sezione speciale dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale, che svolgono le attività ammesse dal bando. Misura 3 – Promozione dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale La Misura 3 è dedicata a progetti di promozione del settore e non è rivolta alle singole imprese, ma a soggetti aggregati o istituzionali. Beneficiari Possono presentare domanda: Enti locali; Enti pubblici e privati; Associazioni di categoria; Reti di imprese senza personalità giuridica o ATI (minimo 3 imprese ) Almeno 2/3 delle imprese coinvolte devono essere iscritte come artigianato artistico, tipico o tradizionale Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Intensità

Fino a 20.000 €
Aperto

Nuova Impresa Piccoli Comuni e Frazioni Lombardia Anno 2026. Contributi 80% fino a 40.000 euro per commercio alimentari e beni di prima necessità

Descrizione Contributi a fondo perduto per la creazione di nuove imprese e attività economiche nei piccoli comuni e frazioni. Il bando sostiene investimenti iniziali, spese di avvio e innovazione per micro e piccole imprese. Agevolazioni dedicate a imprenditoria locale, rilancio territoriale e sviluppo economico. Incentivi pari all'80% delle spese ammissibili fino a 40.000 euro . La dotazione finanziaria è di 2.948.682,38 euro. Beneficiario Quali sono i beneficiari del bando? Nuove imprese (sede legale e operativa) o imprese che hanno aperto una nuova unità locale di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità in uno dei piccoli Comuni e nelle frazioni della Lombardia, che ne erano sprovvisti da almeno sei mesi. Le imprese/nuova unità locali devono essere attive dal 1° giugno 2025. Sono esclusi i soggetti richiedenti che hanno usufruito del contributo a fondo perduto sugli sportelli 2025 e 2026 della Misura Nuova impresa e quelli che aprono nuove attività diverse dal commercio di prodotti alimentari e di generi di prima necessità. Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributo a fondo perduto fino al 80% delle spese ammissibili . Importo massimo concedibile : € 40.000 . Investimento minimo richiesto : € 3.000 . Sono ammissibili esclusivamente le spese per l’avvio della nuova attività (impresa o unità locale) sostenute dopo il 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026. La dotazione finanziaria è di 2.948.682,38 euro. Scadenza Quali sono i termini di presentazione delle domande? Domande presentabili a partire dalle ore 10.00 del 28 gennaio 2026 e fino alle ore 16:00 del 12 novembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria. Interventi ammessi

31 dic 2026 3000 € – 40.000 €

Ministero Imprese e Made in Italy

Scadenza non specificata

Agevolazioni per le imprese già confiscate o sequestrate alla criminalità organizzata

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy concede finanziamenti a tasso zero per programmi di sviluppo destinati a imprese già confiscate o sequestrate alla criminalità organizzata. Le agevolazioni sono rivolte a PMI, startup e imprese operanti nei settori della ricerca e sviluppo, dell'artigianato, dell'industria e del commercio su tutto il territorio nazionale.

Ministero Imprese e Made in Italy

Scadenza non specificata

Contratti di sviluppo – Nuovo sportello “Filiere produttive”

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha attivato un nuovo sportello dedicato alle filiere produttive nell'ambito dei Contratti di sviluppo. L'iniziativa prevede agevolazioni per programmi industriali rivolti a imprese, PMI e startup su tutto il territorio nazionale. I settori interessati includono industria, ricerca e sviluppo, turismo, cultura e sport.

Ministero Imprese e Made in Italy

Scadenza non specificata

IPCEI Semiconduttori (AST)

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha attivato un regime di aiuti per sostenere progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nel settore delle tecnologie avanzate dei semiconduttori. L'iniziativa si inserisce nel quadro del Progetto Importante di Comune Interesse Europeo (IPCEI) e prevede contributi misti a fondo perduto e finanziamenti agevolati. Possono presentare domanda imprese, PMI e startup operanti a livello nazionale.

European Commission

Scadenza non specificata

Call for tenders Regional Maritime cooperation ‘Assistance mechanism for the European Sea basins strategies in the Atlantic, Western Mediterranean, Black and North Seas’

Call for tenders Regional Maritime cooperation ‘Assistance mechanism for the European Sea basins strategies in the Atlantic, Western Mediterranean, Black and North Seas’ | Riferimento: CINEA/2026/OP/0001Deadline date20 March 2026, 17:00 (CET)Opening of tenders23 March 2026DepartmentEuropean Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency | Scadenza: 20 March 2026, 17:00 (CET)Opening of tenders23 March 2026DepartmentEuropean Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency| Dipartimento: European Climate, Infrastructure and Environment E | Area: Marine & Maritime | CINEA European Tender

Ministero Imprese e Made in Italy

Scadenza non specificata

Contratti di sviluppo – Nuovo sportello Net Zero e Rinnovabili e Batterie

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha attivato lo sportello Net Zero e Rinnovabili e Batterie nell'ambito dei Contratti di sviluppo. L'iniziativa prevede un contributo misto a sostegno degli investimenti di imprese, PMI e startup nei settori energia, ricerca e sviluppo, turismo, cultura e sport. Le agevolazioni sono destinate a progetti su tutto il territorio nazionale.